Attenzione
Ragazza violentata, appello del sindaco
All'indomani del terribile episodio di violenza che si è consumato nella campagna di Sant'Amato, il sindaco Dario Parrini e i suoi assessori hanno voluto condannare l'accaduto, con l'auspicio che le forze dell'ordine riescano a individurare il bruto che ha violentato la ragazza, lanciando allo stesso tempo un appello alla cittadinanza.
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EMPOLI. «Come giunta comunale esprimiamo sdegno e costernazione per la violenza subita dalla giovane donna austriaca in vacanza a Vinci». All'indomani del terribile episodio di violenza che si è consumato nella campagna di Sant'Amato, il sindaco Dario Parrini e i suoi assessori hanno voluto condannare l'accaduto, con l'auspicio che le forze dell'ordine riescano a individurare il bruto che ha violentato la ragazza, lanciando allo stesso tempo un appello alla cittadinanza.
Secondo il racconto fornito alla polizia di Empoli dalla 19enne austrica in vacanza con il fidanzato in un agriturismo della zona, la ragazza stava pedalando in sella a una mountain-bike, quando un uomo di circa quarant'anni, italiano, ha fermato bruscamente l'auto, un fuoristrada nero, l'ha fatta salire con la forza sulla vettura, poi si è diretto verso un luogo isolato e l'ha violentata.
«Confidiamo nel lavoro delle forze dell'ordine - si legge nel comunicato dell'amministrazione comunale vinciana - e auspichiamo che il colpevole di questo delitto venga identificato e assicurato alla giustizia. Manifestiamo inoltre solidarietà alla giovane e per qualunque cosa sia ritenuta opportuna ci mettiamo a disposizione sua e della sua famiglia. Infine invitiamo a rivolgersi alle autorità inquirenti chiunque fosse in condizione di fornire elementi utili alle indagini.
Tutti i giorni dobbiamo constatare la bruciante attualità del problema della violenza sulle donne. È fonte di inquietudine la frequenza con cui si ripetono episodi drammatici: donne uccise dai propri compagni che dicono loro "non ti voglio perdere"; donne vittime di violenze sessuali, donne oggetto di vessazioni fisiche e psicologiche».
«In ultima analisi, nella nostra società permane un'idea retriva e distorta di possesso maschile che induce ad abusare del corpo delle donne e a mettere in opera a loro danno atti aggressivi e prevaricatori. Proprio per tali ragioni la giunta del comune di Vinci, in particolare con le politiche per le pari opportunità, sta lavorando con grande impegno, insieme alle associazioni femminili e con l'apporto degli enti Locali e delle forze dell'ordine, a progetti finalizzati a combattere questa piaga».
Secondo il racconto fornito alla polizia di Empoli dalla 19enne austrica in vacanza con il fidanzato in un agriturismo della zona, la ragazza stava pedalando in sella a una mountain-bike, quando un uomo di circa quarant'anni, italiano, ha fermato bruscamente l'auto, un fuoristrada nero, l'ha fatta salire con la forza sulla vettura, poi si è diretto verso un luogo isolato e l'ha violentata.
«Confidiamo nel lavoro delle forze dell'ordine - si legge nel comunicato dell'amministrazione comunale vinciana - e auspichiamo che il colpevole di questo delitto venga identificato e assicurato alla giustizia. Manifestiamo inoltre solidarietà alla giovane e per qualunque cosa sia ritenuta opportuna ci mettiamo a disposizione sua e della sua famiglia. Infine invitiamo a rivolgersi alle autorità inquirenti chiunque fosse in condizione di fornire elementi utili alle indagini.
Tutti i giorni dobbiamo constatare la bruciante attualità del problema della violenza sulle donne. È fonte di inquietudine la frequenza con cui si ripetono episodi drammatici: donne uccise dai propri compagni che dicono loro "non ti voglio perdere"; donne vittime di violenze sessuali, donne oggetto di vessazioni fisiche e psicologiche».
«In ultima analisi, nella nostra società permane un'idea retriva e distorta di possesso maschile che induce ad abusare del corpo delle donne e a mettere in opera a loro danno atti aggressivi e prevaricatori. Proprio per tali ragioni la giunta del comune di Vinci, in particolare con le politiche per le pari opportunità, sta lavorando con grande impegno, insieme alle associazioni femminili e con l'apporto degli enti Locali e delle forze dell'ordine, a progetti finalizzati a combattere questa piaga».
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