Gioco
Cinque ettari in fumo forse la mano del piromane dietro l'ennesimo incendio
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È intervenuto anche lelicottero Due ore e mezza di lavoro per vigili del fuoco e volontari Il sindaco: «Aspettiamo i rilievi per capire se è doloso»
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CASTELFIORENTINO. Le fiamme hanno divorato circa cinque ettari di sterpaglie, nella campagna di Castelfiorentino. L'incendio, forse di origine dolosa, è divampato nel pomeriggio di ieri in collina nella zona di via Lucardese, in un'area non nuova ai roghi. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Castello ed Empoli e l'elicottero del servizio antincendio della Forestale, i cui lanci d'acqua si sono rivelati fondamentali. Prezioso anche il supporto delle associazioni di volontariato: Prociv Castelfiorentino, Certaldo e Gambassi, Vab di Limite e La Racchetta di Montespertoli. Nononostante il vasto dispiegamento di forze, sono state necessarie oltre due ore e mezza per domare le fiamme, che hanno lambito una zona boschiva della collina, sul versante che guarda Certaldo nella zona di San Martino alle Fonti e via Montemaggiori. Nessun periocolo invece per le abitazioni: vigili del fuoco e volontari sono infatti riuscire a circoscrivere il rogo e a tenere a distanza di sicurezza le fiamme. Sul luogo dell'incendio, oltre ai carabinieri - è intervenuto anche il sindaco di Castelfiorentino Giovanni Occhipinti, che non si sbilancia sull'origine delle fiamme: «Ho parlato coi vigili del fuoco, che stanno facendo i loro rilievi - sottolinea il primo cittadino - e credo proprio che sia prematuro fare questo tipo di discorso. Una volta che avranno capito da dove è partito l'incendio, sapranno anche dirci qualcosa in più sulla sua natura». Non è escluso che dietro alle fiamme ci sia la mano di un piromane.
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