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Empoli

Ferri alla guida di Porta Raimonda: voglio una nuova sede

Marco Fani
Luca Ferri, sopra Lazzeretti (a terra) con un gruppo di contradaioli
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Luca Ferri, sopra Lazzeretti (a terra) con un gruppo di contradaioli

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 FUCECCHIO. Dopo sei anni cambia il vertice di Porta Raimonda. Luca Ferri, cresciuto con i colori gialloblù cuciti addosso, è il nuovo presidente della contrada Capitana. Sostituisce Emiliano Lazzeretti (riconfermato consigliere), che ha deciso di non ricandidarsi. «Tra le priorità - spiega il nuovo timoniere - c'è la realizzazione di un nuovo tetto per la nostra contrada. Chiedo un aiuto al Comune».  Il nuovo consiglio di contrada, votato dall'assemblea del popolo, è stato rinnovato per la metà, con l'ingresso di membri che non avevano mai ricoperto incarichi dirigenziali. A ruota è seguita l'elezione quasi plebiscitaria di Luca Ferri, ex consigliere di contrada, e volto noto anche per i trascorsi da giocatore e allenatore di calcio nel Fucecchio. La presentazione avverrà mercoledì prossimo con una cena nella stalla in piazza dei Frati. «Ringrazio la contrada - dice il nuovo presidente - per la fiducia e il mio predecessore Emiliano Lazzeretti per il lavoro svolto. Sono orgoglioso di mettermi a disposizione di un popolo che, anche nei momenti di difficoltà, ha sempre dimostrato un forte attaccamento ai propri colori».  Chiare le priorità. «Il primo obiettivo è una nuova sede per la contrada - spiega - per questo chiedo collaborazione all'amministrazione comunale per individuare una sistemazione adeguata. Purtroppo gli spazi esistenti in via Giordano non sono sufficienti per portare avanti la nostra missione sociale. Abbiamo tanti giovani che frequentano questi spazi e rappresentano il nostro futuro e quello della città».  Una nuova sede, ma anche il ritorno alla vittoria. A Porta Raimonda c'è fame di grandi successi. «È scontato - continua Ferri - che la contrada lavori per tornare alla conquista del cencio. Purtroppo negli ultimi anni non abbiamo quasi mai avuto in dote un cavallo da corsa. Detto questo lavoreremo con anima e cuore per tornare a respirare quelle emozioni vissute negli anni Novanta».  Una stagione in cui il popolo gialloblù ha gioito ben tre volte. «La prima vittoria del 1993 con Cianchino su Cotton On Quick - prosegue il presidente - ha ancora oggi un sapore particolare. Fu la prima volta che abbiamo gioito tutti assieme e dopo l'arrivo la Buca si riempì di bandiere gialloblù. Ma anche le due successive con il grande Beppe Pes non sono state da meno».

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