Il dolore
La direzione dellAsl ha riorganizzato i turni secondo i picchi di affluenza durante il giorno
Pronto soccorso potenziato
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Lassessore Scaramuccia al centro con il sindaco Cappelli In arrivo quattro medici in più contro i disservizi
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EMPOLI. Modulare medici e infermieri secondo l'afflusso dei pazienti. L'Asl 11 sta riorganizzando il lavoro al pronto soccorso dopo le polemiche e i disagi emersi nelle ultime settimane. E in quest'ottica sta potenziando il personale medico. A metà agosto ci saranno quattro medici in più a lavorare al San Giuseppe. Ed è stato già attivato un servizio di reperibilità notturna. Le modifiche all'organizzazione del personale al pronto soccorso sono state spiegate dal direttore dell'Asl 11 Eugenio Porfido al termine del sopralluogo effettuato dall'assessore regionale alla sanità Daniela Scaramuccia. «Stiamo rivedendo i turni - spiega Porfido - abbiamo predisposto un medico per la reperibilità notturna dalle 20 alle 8,30. Questo servizio è stato attivato da un mese e quanto mi risulta non c'è mai stato bisogno di attivare questa figura finora». «E'arrivato un medico in sostituzione di uno assente - ha spiegato ancora Porfido - dal primo di agosto ne arriverà un secondon in sostituzione e un altro che invece va ad ampliare l'organico. Poi dal 16 di agosto è previsto l'arrivo di un secondo medico in più». In sostanza dopo Ferragosto ci saranno due medici in più e due in sostituzione. Tutto questo garantirà un servizio di pronto soccorso con la presenza di medici (dalle tre alle cinque unità), secondo le fasce orarie che fanno registrare l'affluenza più alta nella tarda mattinata e nella tarda serata. A questi poi si aggiungono altri tredici medici che lavora nei vari reparti dell' ospedale e che garantiscono il loro apporto in caso di emergenza. Ieri è stato il giorno del sopralluogo dell'assessore Scaramuccia che accompagnata dal direttore generale della Asl 11 Eugenio Porfido e dal direttore sanitario Enrico Roccato, ha trascorso a Empoli l'intera mattinata, visitando strutture, incontrando operatori, i 15 sindaci del territorio servito dall'Asl 11 e i due presidenti della Società della salute. «Dobbiamo ringraziare proprio gli operatori - ha affermato l'assessore - se la sanità empolese risulta tra le migliori della Toscana. Secondo le valutazioni del laboratorio Management e sanità questa azienda registra alcune delle performance migliori, ad esempio nei servizi territoriali. Il nostro obiettivo è quello di continuare a investire per mantenere un elevato livello di innovazione e qualità nei servizi. In questo contesto di tagli si tratta di un impegno non banale e per mantenerlo ci vuole cooperazione da parte di tutti. Ce la faremo portando avanti l'integrazione socio-sanitaria, valorizzando le Società della salute perché siano uno strumento capace di orientare le scelte dei cittadini». L.A.
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