Sicurezza
Riapre l'alimentari di Lazzeretto
Sara Bruni
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Maria e Fabio dietro al banco e sotto linterno del negozio L'attività è stata rilevata da Fabio e Maria che si sposeranno a settembre gli ex titolari avevano abbassato la saracinesca dopo trent'anni di servizio
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CERRETO GUIDI. Riapre il negozio di alimentari a Lazzeretto che ad aprile aveva abbassato la saracinesca per raggiunti limiti d'età dei titolari. Una grave perdita per i lazzerettani, che in trent'anni avevano trovato nel negozio Margherita Conad il proprio punto di riferimento per le piccole spese quotidiane. A riaccendere le luci sono due giovani originari della zona tra Castelfiorentino ed Empoli che hanno pensato di scommettere sul proprio futuro, Maria Castiglione e Fabio Tomasulo. «Ci sposeremo a settembre - dice Maria, che dà anche il nome al nuovo negozio - ed abbiamo deciso di cambiare vita». Fino a poco tempo fa Maria era responsabile di un negozio di parrucchiera, mentre Fabio già da tempo si trova a suo agio nel settore degli alimentari, essendo i suoi genitori titolari di un panificio a Castelfiorentino. «Abbiamo saputo del negozio che chiudeva a Lazzeretto proprio grazie all'articolo apparso su Il Tirreno. - spiega Maria alla vigilia dell'apertura - Parlando con la signora Lorena, che gestisce le case popolari ad Empoli, ho detto appunto che cercavamo un'attività da poter gestire in due e lei mi ha mostrato il giornale». Un'occasione per la giovane coppia che si sposerà il 13 settembre a Oliveto. Eppure, la zona non è nuova per Fabio che, ciclista qualche anno fa, nella confinante frazione vinciana di La Stella si è laureato campione provinciale con la maglia della Landi Arredamenti. Intanto per i lazzerettani si prospetta un primo periodo di cambiamenti: se prima erano abituati a vedere Adriana dietro al banco e Mario alla cassa, ora sarà Fabio a stare dietro al banco tra pane e affettati, mentre Maria farà i conti alla cassa. Resterà comunque il giorno di chiusura il mercoledì pomeriggio, mentre per agosto Fabio e Maria prevedono di restare tra gli scaffali del negozio. «L'impegno è tanto - dice Maria - speriamo di poter fare bene. Fabio è cresciuto in questo ambiente, io spero di imparare presto anche a stare dietro al banco».
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