Italia
Ponte chiuso nel pomeriggio
Francesco Turchi
Oggi pomeriggio primo black-out di mezz'ora a causa del cantiere: rischio caos per la circolazione. Le vie da prendere per non restare imbottigliati
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EMPOLI. Nove black-out di mezz’ora in quaranta giorni. Un’estate a singhiozzo per il ponte sull’Arno che collega Empoli a Spicchio e Sovigliana. Tutta “colpa” dei lavori di realizzazione del nuovo ponte, che oggi pomeriggio porteranno a una prima chiusura al traffico di mezz’ora circa.
L’interruzione del transito veicolare e pedonale tra le due sponde è necessaria per consentire il varo della prima delle nove gabbie metalliche costitutive della trave di banchinaggio che servirà per il getto della metà lato monte del nuovo impalcato. Disagi in vista dunque per gli automobilisti e i pedoni, che per raggiungere Empoli dalla sponda vinciana (e viceversa), dovranno necessariamente percorrere il ponte di Avane. «L’enorme massa metallica che sarà piazzata a cavallo della nuova pila da poco realizzata - spiega Dario Parrini, sindaco di Vinci e delegato alle infrastrutture per il Circondario Empolese Valdelsa - è estremamente delicata da spostare.
Pesa 33 tonnellate e durante le manovre, che saranno fatte tramite una gru collocata sull’argine dalla parte di Empoli, si andrà molto vicini al ponte attuale. Quindi per ragioni di sicurezza in quei minuti nessuno potrà passare sul ponte». La gabbia metallica è stata assemblata in questi giorni sulla sponda del fiume: «Ci sarà qualche disagio, che però è finalizzato a garantire il buon andamento di un’opera pubblica decisiva per il sistema infrastrutturale della nostra area». L’intervento, che secondo la ditta esecutrice non durerà più di mezz’ora, sarà effettuato tra le 10.30 e le 11.30: «Non c’era altra scelta. Si tratta di una lavorazione per la quale era improponibile, per diverse ragioni, l’esecuzione in orario notturno, come invece per esempio abbiamo fatto in occasione dell’intervento sul via Leonardo da Vinci. In questo caso, vista la delicatezza della manovra, occorre la massima visibilità, anche perché la massa metallica lambirà l’attuale ponte.
Per cercare di limitare comunque i disagi - sottolinea il sindaco Parrini - abbiamo escluso gli orari di entrata e uscita da lavoro, scegliendo di chiudere il ponte nella fascia di metà mattinata». Saranno impegnati sul posto la direzione dei lavori, in primo luogo l’ingegnere Alessio Gensini della Provincia di Firenze e gli agenti della polizia municipale dei comuni di Empoli e Vinci.
Quello in programma stamani sarà soltanto il primo dei nove vari che saranno eseguiti presumibilmente entro i primi giorni di settembre, dopo i quali avverrà il getto della trave. Il calendario dei black- out non è ancora stato definito: «Si tratterà sempre di chiusure-lampo. Abbiamo preferito prevedere nove black-out di pochi minuti - spiega il delegato del circondario - rispetto alla chiusura totale per due giorni consecutivi del ponte, che sicuramente avrebbe creato grossi disagi alla circolazione. Mi appello alla comprensione dei cittadini, che sono consapevoli dell’importanza che riveste la realizzazione di quest’opera ».
L’interruzione del transito veicolare e pedonale tra le due sponde è necessaria per consentire il varo della prima delle nove gabbie metalliche costitutive della trave di banchinaggio che servirà per il getto della metà lato monte del nuovo impalcato. Disagi in vista dunque per gli automobilisti e i pedoni, che per raggiungere Empoli dalla sponda vinciana (e viceversa), dovranno necessariamente percorrere il ponte di Avane. «L’enorme massa metallica che sarà piazzata a cavallo della nuova pila da poco realizzata - spiega Dario Parrini, sindaco di Vinci e delegato alle infrastrutture per il Circondario Empolese Valdelsa - è estremamente delicata da spostare.
Pesa 33 tonnellate e durante le manovre, che saranno fatte tramite una gru collocata sull’argine dalla parte di Empoli, si andrà molto vicini al ponte attuale. Quindi per ragioni di sicurezza in quei minuti nessuno potrà passare sul ponte». La gabbia metallica è stata assemblata in questi giorni sulla sponda del fiume: «Ci sarà qualche disagio, che però è finalizzato a garantire il buon andamento di un’opera pubblica decisiva per il sistema infrastrutturale della nostra area». L’intervento, che secondo la ditta esecutrice non durerà più di mezz’ora, sarà effettuato tra le 10.30 e le 11.30: «Non c’era altra scelta. Si tratta di una lavorazione per la quale era improponibile, per diverse ragioni, l’esecuzione in orario notturno, come invece per esempio abbiamo fatto in occasione dell’intervento sul via Leonardo da Vinci. In questo caso, vista la delicatezza della manovra, occorre la massima visibilità, anche perché la massa metallica lambirà l’attuale ponte.
Per cercare di limitare comunque i disagi - sottolinea il sindaco Parrini - abbiamo escluso gli orari di entrata e uscita da lavoro, scegliendo di chiudere il ponte nella fascia di metà mattinata». Saranno impegnati sul posto la direzione dei lavori, in primo luogo l’ingegnere Alessio Gensini della Provincia di Firenze e gli agenti della polizia municipale dei comuni di Empoli e Vinci.
Quello in programma stamani sarà soltanto il primo dei nove vari che saranno eseguiti presumibilmente entro i primi giorni di settembre, dopo i quali avverrà il getto della trave. Il calendario dei black- out non è ancora stato definito: «Si tratterà sempre di chiusure-lampo. Abbiamo preferito prevedere nove black-out di pochi minuti - spiega il delegato del circondario - rispetto alla chiusura totale per due giorni consecutivi del ponte, che sicuramente avrebbe creato grossi disagi alla circolazione. Mi appello alla comprensione dei cittadini, che sono consapevoli dell’importanza che riveste la realizzazione di quest’opera ».
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