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GIOVANI
L'Arci sostiene i Campi di legalità in Sicilia e Calabria
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Un campo confiscato alla mafia 1 MINUTI DI LETTURA
EMPOLI. Si rinnova anche quest'anno la condivisione dell'esperienza dei campi di lavori, tra Circondario Empolese Valdelsa, Arci Empolese Valdelsa e le cooperative che lavorano sui terreni confiscati alle mafie, in particolar modo la "Lavoro e non solo" a Corleone e Canicattì e il consorzio Terre del sole a Melito Porto Salvo. Il Circondario ha infatti voluto continuare a sostenere il percorso dei giovani del nostro territorio che vorranno fare questa esperienza di antimafia sociale deliberando un contributo economico per incentivare la partecipazione ai campi. Quest'anno i giovani partecipanti provenienti dal nostro territorio sono ben 14: 6 di Empoli, 4 da Castelfiorentino, 1 da Montelupo, 2 da Montespertoli, 1 da Vinci. Quasi tutti si recheranno ai campi di Corleone della Cooperativa "lavoro e non solo", eccetto un che andrà a Melito Porto Salvo in una delle cooperative del Consorzio "Terre del sole".
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