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A CERRETO
Manifesti selvaggi sulle strade polizia municipale nel mirino
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CERRETO GUIDI. Giro di vite contro l'affissione selvaggia nel comune mediceo. In seguito ad un esposto del Pdl dalle strade del paese sono spariti i cartelloni che pubblicizzavano sagre e feste del territorio. «Il codice della strada dice chiaramente che non ci possono stare - sottolinea Maurizio Bruni, capogruppo del Pdl in consiglio comunale - quindi è giunta l'ora di stare un po' alle regole». Da qui è partita una denuncia orale al comandante della polizia municipale di Cerreto. In realtà fino a pochi giorni fa numerosi cartelloni pubblicizzavano le due sagre principali del periodo, quella del pesce e quella del papero e del cinghiale, lungo la provinciale che porta verso Empoli, su quella che va verso Fucecchio ed in prossimità dei semafori. «Esistono modi diversi e corretti di fare pubblicità - proseguono gli esponenti del centrodestra - che bisogno c'è di imbandierare le strade principali del paese?». Ma la vicenda non si è conclusa qui. Gli esponenti del Pdl infatti hanno portato all'attenzione del sindaco, in un documento scritto, che il comandante della polizia municipale, invece di rimuovere i cartelli e fare la multa, ha contattato i diretti interessati affinchè togliessero quelli illeciti. «Non ci è sembrato un comportamento serio - concludono i consiglieri - Per assurdo allora i vigili non dovrebbero più fare multe a nessuno, ma contattare chi è nel torto e far rettificare o, ad esempio, far spostare le auto in divieto di sosta invece di lasciare la copia rosa del foglietto dell'ammenda». Intanto però, cartelli di sagre e feste varie vengono comunque posizionati sulle strade ed ai semafori dei comuni vicini.
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