Il Tirreno

Empoli

Per la lettera inviata agli utenti che hanno raccolto pochi rifiuti grigi

Publiambiente chiede scusa

La raccolta porta a porta dei rifiuti
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La raccolta porta a porta dei rifiuti

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 MONTELUPO. «La nostra lettera inviata ai cittadini ha creato preoccupazione e risentimento, perché il tono è stato troppo perentorio e forse non consono alla situazione. Per questo ce ne scusiamo sentitamente». Publiambiente fa dunque mea culpa.  Nei giorni scorsi l'azienda aveva inviato lettere agli utenti chiedendo spiegazioni a chi svuotava poco i contenitori grigi, cioè quelli che si pagano, suscitando la reazione del Comune di Montelupo: «Non è con spirito punitivo - si legge nel comunicato di Publiambiente - che gestiamo i servizi affidati, non lo abbiamo mai fatto e non intendiamo iniziare adesso. Quanto accaduto ci servirà come nuovo stimolo per continuare serenamente il lavoro intrapreso con i cittadini-utenti».  «Tale comunicazione, almeno nella sostanza, rientra nelle procedure di controllo sulla produzione e gestione dei rifiuti nel territorio comunale. Un aspetto che non può essere tralasciato infatti, è il sovraccarico di rifiuti al quale sono spesso soggette le postazioni limitrofe al territorio dei comuni gestiti con il sistema "porta a porta"». Secondo Publiambiente «ciò significa che c'è certamente una parte della popolazione che alimenta il fenomeno della migrazione dei rifiuti verso altri comuni, evadendo così la tariffa e facendola ricadere su tutti indistintamente. La nostra lettera non vuole, nella maniera più assoluta, essere una presunzione di colpevolezza, ma solo una richiesta di spiegazioni. Sempre in linea col principio del controllo del territorio e del contatto continuo con i cittadini, a partire da oggi, verranno spedite altre 900 lettere relative invece a chi ha effettuato troppi svuotamenti del contenitore grigio, per creare attenzione su questo aspetto».

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