Finanza
I fatti come quello dellaltra notte sono il campanello di allarme che il radicamento sta iniziando
A Empoli è sbarcata la triade
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Antonino Caponnetto Lo afferma la fondazione Caponnetto nell'ultimo rapporto
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EMPOLI. La mafia cinese è presente anche a Empoli e proprie le rapine come quella accaduta a Castelfiorentino l'altra notte sono il campanello di allarme che il radicamento inizia. A sostenerlo è il rapporto sulle mafie che è stato pubblicato in questi giorni dalla Fondazione Antonino Caponnetto. «La Toscana non è terra di mafia ma la mafia c'è e gode di ottima salute», questo lo slogan di copertina del rapporto. Un rapporto che inquieta, p la riflessione finale della Fondazione. «La mafia cinese è presente in modo significativo, stabile e variegato nel nostro territorio - si legge nel rapporto - esistono tre tipologie criminali presenti: Triadi, Gang, Nuova mafia economica. Queste tre forme criminali sono comunque sempre più intrecciate fra loro e pertanto tale schematizzazione serve soprattutto come semplificazione». «Le triadi sono strutture orizzontali in contatto tra loro che controllano in modo capillare numerose attività economiche delle comunità cinesi - si spiega ancora - le attività che la mafia cinese svolge sono le più varie: lo sfruttamento dei clandestini e della manodopera, il gioco d'azzardo, la prostituzione, il narcotraffico ed il racket. Lo sfruttamento della prostituzione è aumentato in misura considerevole come lo si può desumere dall'aumento del numero delle case chiuse gestite da donne cinesi. La prostituzione cinese si è oramai ritagliata una fetta di mercato considerevole. L'intimidazione delle triadi nei confronti, per il momento, dei propri concittadini avviene solitamente attraverso gesti eclatanti quali i sequestri di persona o le rapine accompagnate da pestaggi e violenze carnali. Il verificarsi delle rapine rappresenta spesso il primo campanello d'allarme che deve far pensare alla presenza dell'organizzazione mafiosa sul territorio o perlomeno delle gang». «In particolare in Toscana la mafia cinese è presente a Firenze, Prato, Empoli e nella zona delle concerie tra Pisa e Firenze. Gli omicidi all'interno della comunità cinese sono numerosi. Solo negli ultimi mesi ne sono stati registrati ben 3». «Le triadi italiane non è detto che mantengano comunque la forma organizzata usata nel paese d'origine - si legge ancora - non bisogna infatti dimenticare che la mafia tende sempre ad adattarsi al territorio. Molto probabilmente le Triadi gestiscono anche gli ospedali cinesi clandestini. Nel rapporto c'è anche un rapporto della Dia: «I sentimenti di diffidenza nei confronti delle istituzioni sociali provocano atteggiamenti omertosi, che favoriscono il rinnovarsi delle bande giovanili, ormai considerate vere schegge incontrollabili ed instabili sul piano organizzativo, in continuo movimento e dedite alla commissione, in forma associata, di reati. La complessiva attività investigativa svolta nell'ambito di diversi procedimenti penali ha permesso di enucleare o di avere conferma di alcune costanti: in taluni casi, i sodalizi criminali hanno evidenziato le caratteristiche proprie dell'associazione mafiosa, quali la forza di intimidazione del sodalizio; l'immigrazione clandestina è collegata al fenomeno del sequestro di persona».
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