Il Tirreno

Empoli

Presi a picconate 27 videopoker

I videopoker scassinati
◗
I videopoker scassinati

Colpo da quarantamila euro nella notte alla sala giochi Casinolandia

2 MINUTI DI LETTURA





 EMPOLI. Quando i proprietari sono entrati non credevano a quello che stavano osservando: quasi tutte le slot machine e i videopoker del loro locale erano state prese a picconate e spaccate. Una devastazione totale e i soldi contenuti, 40mila euro, rubati. E' successo a Carraia nella sala giochi Casinolandia dove poco tempo fa era accaduto un altro furto.  Ad accorgersi del furto sono stati alcuni operai che lavorano in un'azienda accanto a Casinolandia che si trova in via Vico.  Verso le otto hanno notato che una macchinetta di quelle cambiamonete era stata lasciata in un piazzale poco lontano dalla sala giochi. Sono stati avvertiti i proprietari e il furto è stato poi denunciato ai carabinieri.  Le indagini sono in corso. A quanto è stato ricostruito e dalle immagini rimaste nel sistema a circuito chiuso dentro il locale, sono state probabilmente tre le persone che hanno aperto le macchine. Ma i loro volti non sono riconoscibili perché agli "occhi" delle telecamere i ladri hanno applicato nastro isolante.  In più, probabilmente per essere ancora meno riconoscibili, gli autori del furto hanno indossato tute bianche (tipo quelle delle forze dell'ordine quando vanno a fare i rilievi per la Scientifica).  Le macchinette dei giochi elettronici e per cambiare le monete (27 su 28 che in totale erano nel locale) sono state aperte con picconi, tronchesi e cacciaviti, un attrezzatura rudimentale ma che ha funzionato. Un apparecchio per cambiare le monete è stato portato fuori, forse perché non riuscivano ad aprirlo. In tutto i ladri hanno portato via, a quanto spiegano i carabinieri, 40mila euro. Tra l'altro hanno saputo scegliere il giorno giusto perché ieri mattina i proprietari dovevano aprire le machinette per fare il prelievo settimanale. Dunque tutti i videogiochi erano pieni di soldi.  Non hanno avuto poi problemi neppure con l'impianto di allarme che non ha suonato perché lo hanno disinnescato.  Per completare l'opera sono occorse alcune ore, fino verso le sette di mattina.  Ora i carabinieri stanno controllando i filmati per poter riuscire a identificare i ladri.  Già poche settimane fa era stato denunciato un dipendente della sala giochi, un giovane di 26 anni di Monsummano che lavorava nel locale come barista: aveva portato via quasi diecimila euro dalla sala giochi rubando i soldi da alcune cassette di sicurezza.  Anche il quel caso l'allarme era stato disattivato così come le telecamere dell'impianto di sorveglianza. E la cassaforte venne aperta con la chiave. La polizia sospettò da subito che l'autore fosse qualcuno all'interno del locale. E infatti dopo alcuni giorni il giovane ammise il fatto. E nella sua abitazione a Monsummano furono trovate le banconote rubate.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa