Il Tirreno

Empoli

A girare il cortometraggio Emiliano Cribari. L’iniziativa in collaborazione con l’Arci

Film contro il gioco d'azzardo

Daniele Bigazzi
Film contro il gioco d'azzardo

Lo finanzia il Comune che organizza anche corsi per gestori di sale

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Un cortometraggio sul gioco d'azzardo realizzato con Comune e Arci. Il film diretto da Emiliano Cribari inizierà le riprese a Firenze domani. E per combattere il fenomeno ci saranno anche corsi di formazione per i gestori di sale. «Grande è la soddisfazione - spiega l'assessore alla città sicura di Empoli Filippo Torrigiani - per quello che andiamo a realizzare».  «In questo modo facciamo passi avanti - spiega Torrigiani - nella lotta contro il gioco d' azzardo scellerato. Una lotta che abbiamo intrapreso già da tre anni e mezzo».

«Purtroppo però - spiega ancora - il fenomeno aumenta ogni anno e dà il via libera alla nascita di prestiti illegali e casi di soldi dati a tassi da usura che alimentano realtà drammatiche».  L'amministrazione nei giorni scorsi ha dato il via a un'ordinanza sulla modifica degli orari di apertura di sale giochi e sale da biliardo che non potrà più avvenire prima delle 14 e fino alle 24, con l'obbligo per l'esercente di rendere noto al pubblico tale l'orario. Per il mancato rispetto delle nuove norme sono state disposte sanzioni a partire dai 400 euro. «Ci battiamo contro il gioco d'azzardo - continua Torrigiani - e anche con questo film, diretto da Emiliano Cribari, il nostro obiettivo è sensibilizzare la cittadinanza. A settembre abbiamo intenzione poi di iniziare con corsi di formazione rivolti ai gestori di sale gioco in modo da avere personale serio e cosciente». Il film, che inizierà le riprese giovedì a Firenze, si intitola "Prima o poi vedrai" e parlerà di come un incallito scommettitore si distrugga la vita tralasciando lavoro e affetti in un turbine di sensi di colpa e dipendenza dalla febbre da gioco.

«Per documentarmi - racconta Cribari regista del film - ho girato molto per sale scommesse e sale gioco, vedendo mio malgrado molti giovani, di 20-25 anni avere brividi di adrenalina davanti a una macchimnetta. Quindi credo che ora più che mai che il problema sia vero e tangibile. Per poter girare velocemente abbiamo dovuto scavalcare gli iter burocratici, attingendo alle nostre risorse. Il corto avrà un budget low cost, le riprese dureranno qualche giorno e per settembre sarà già disponibile». «Sarebbe - aggiunge - una ottima idea proiettarlo nelle scuole o organizzare serate a tema, anche con l'ausilio dell'Arci». «La proposta di questo film - afferma Viorica Guerri dell'Arci Empolese - ci fa molto piacere. Il messaggio che vuol diffondere è un argomento che ci sta a cuore. Da quando le slot sono diventate legali, molti gestori di attività sono attratti dal facile guadagno e appena l'Arci si è schierato contro il mercato delle slot alcuni dei nostri affiliati pur di continuare a guadagnare facile si sono ritirati, da 81 circoli siamo passati a 77».

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