La manifestazione
A girare il cortometraggio Emiliano Cribari. L’iniziativa in collaborazione con l’Arci
Film contro il gioco d'azzardo
Daniele Bigazzi
Lo finanzia il Comune che organizza anche corsi per gestori di sale
3 MINUTI DI LETTURA
Un cortometraggio sul gioco d'azzardo realizzato con Comune e Arci. Il film diretto da Emiliano Cribari inizierà le riprese a Firenze domani. E per combattere il fenomeno ci saranno anche corsi di formazione per i gestori di sale. «Grande è la soddisfazione - spiega l'assessore alla città sicura di Empoli Filippo Torrigiani - per quello che andiamo a realizzare». «In questo modo facciamo passi avanti - spiega Torrigiani - nella lotta contro il gioco d' azzardo scellerato. Una lotta che abbiamo intrapreso già da tre anni e mezzo».
«Purtroppo però - spiega ancora - il fenomeno aumenta ogni anno e dà il via libera alla nascita di prestiti illegali e casi di soldi dati a tassi da usura che alimentano realtà drammatiche». L'amministrazione nei giorni scorsi ha dato il via a un'ordinanza sulla modifica degli orari di apertura di sale giochi e sale da biliardo che non potrà più avvenire prima delle 14 e fino alle 24, con l'obbligo per l'esercente di rendere noto al pubblico tale l'orario. Per il mancato rispetto delle nuove norme sono state disposte sanzioni a partire dai 400 euro. «Ci battiamo contro il gioco d'azzardo - continua Torrigiani - e anche con questo film, diretto da Emiliano Cribari, il nostro obiettivo è sensibilizzare la cittadinanza. A settembre abbiamo intenzione poi di iniziare con corsi di formazione rivolti ai gestori di sale gioco in modo da avere personale serio e cosciente». Il film, che inizierà le riprese giovedì a Firenze, si intitola "Prima o poi vedrai" e parlerà di come un incallito scommettitore si distrugga la vita tralasciando lavoro e affetti in un turbine di sensi di colpa e dipendenza dalla febbre da gioco.
«Per documentarmi - racconta Cribari regista del film - ho girato molto per sale scommesse e sale gioco, vedendo mio malgrado molti giovani, di 20-25 anni avere brividi di adrenalina davanti a una macchimnetta. Quindi credo che ora più che mai che il problema sia vero e tangibile. Per poter girare velocemente abbiamo dovuto scavalcare gli iter burocratici, attingendo alle nostre risorse. Il corto avrà un budget low cost, le riprese dureranno qualche giorno e per settembre sarà già disponibile». «Sarebbe - aggiunge - una ottima idea proiettarlo nelle scuole o organizzare serate a tema, anche con l'ausilio dell'Arci». «La proposta di questo film - afferma Viorica Guerri dell'Arci Empolese - ci fa molto piacere. Il messaggio che vuol diffondere è un argomento che ci sta a cuore. Da quando le slot sono diventate legali, molti gestori di attività sono attratti dal facile guadagno e appena l'Arci si è schierato contro il mercato delle slot alcuni dei nostri affiliati pur di continuare a guadagnare facile si sono ritirati, da 81 circoli siamo passati a 77».
«Purtroppo però - spiega ancora - il fenomeno aumenta ogni anno e dà il via libera alla nascita di prestiti illegali e casi di soldi dati a tassi da usura che alimentano realtà drammatiche». L'amministrazione nei giorni scorsi ha dato il via a un'ordinanza sulla modifica degli orari di apertura di sale giochi e sale da biliardo che non potrà più avvenire prima delle 14 e fino alle 24, con l'obbligo per l'esercente di rendere noto al pubblico tale l'orario. Per il mancato rispetto delle nuove norme sono state disposte sanzioni a partire dai 400 euro. «Ci battiamo contro il gioco d'azzardo - continua Torrigiani - e anche con questo film, diretto da Emiliano Cribari, il nostro obiettivo è sensibilizzare la cittadinanza. A settembre abbiamo intenzione poi di iniziare con corsi di formazione rivolti ai gestori di sale gioco in modo da avere personale serio e cosciente». Il film, che inizierà le riprese giovedì a Firenze, si intitola "Prima o poi vedrai" e parlerà di come un incallito scommettitore si distrugga la vita tralasciando lavoro e affetti in un turbine di sensi di colpa e dipendenza dalla febbre da gioco.
«Per documentarmi - racconta Cribari regista del film - ho girato molto per sale scommesse e sale gioco, vedendo mio malgrado molti giovani, di 20-25 anni avere brividi di adrenalina davanti a una macchimnetta. Quindi credo che ora più che mai che il problema sia vero e tangibile. Per poter girare velocemente abbiamo dovuto scavalcare gli iter burocratici, attingendo alle nostre risorse. Il corto avrà un budget low cost, le riprese dureranno qualche giorno e per settembre sarà già disponibile». «Sarebbe - aggiunge - una ottima idea proiettarlo nelle scuole o organizzare serate a tema, anche con l'ausilio dell'Arci». «La proposta di questo film - afferma Viorica Guerri dell'Arci Empolese - ci fa molto piacere. Il messaggio che vuol diffondere è un argomento che ci sta a cuore. Da quando le slot sono diventate legali, molti gestori di attività sono attratti dal facile guadagno e appena l'Arci si è schierato contro il mercato delle slot alcuni dei nostri affiliati pur di continuare a guadagnare facile si sono ritirati, da 81 circoli siamo passati a 77».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
