Finanza
NOVITA
Atti notificati da Poste
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EMPOLI. Da ora in poi gli atti saranno notificati da Poste italiane e non più dai messi comunali. Questo almeno fino alla fine dell'anno in via sperimentale. Lo ha deciso la giunta comunale «in considerazione dell'elevato numero di notifiche annuali - oltre cinquemila - e in rapporto alle risorse organiche che sono assegnate al servizio dei messi comunali (pari a due unità), impegnati oltre che nel servizio di notifica degli atti anche in ulteriori adempimenti quali la consegna di atti e documentazioni inerenti le convocazioni del consiglio comunale e delle commissioni consiliari». Oppure, sspiega ancora la giunta «di consegna e ritiro di missive di particolare urgenza o delicatezza inerenti particolari iniziative dell'amministrazione comunale». Da qui è stata presa la decisione di una diversa organizzazione del servizio. A Poste italiane è stato affidato il servizio di notifica in via sperimentale e per il periodo di sei mesi a partire dal primo luglio e per un totale di seicento atti da notificare. Il costo è di 5,78 euro ad atto (più il costo dell'Iva). E questo servizio verrà svolto fino alla fine di dicembre. La giunta comunale, infine, ha stabilito «che si procederà con successivo atto dirigenziale all'assunzione del relativo impegno di spesa».
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