Il Tirreno

Empoli

Poste, agli sportelli si parla cinese e senegalese

Filippo Cioni
Poste, agli sportelli si parla cinese e senegalese

Si allarga (e molto) il servizio degli operatori per gli immigrati

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EMPOLI. Il cittadino straniero che fa capolino alle Poste entra sereno. Si reca sicuro verso quello sportello che gli è diventato ormai familiare, amico. Per sbrigare tutto cioò che deve sbrigare, senza indugi o timori. Anche perché chi è dall'altra parte parla la sua stessa lingua e sbagliare, o non capirsi, diventa impossibile.

A Empoli e Castelfiorentino Poste si sta consolidando un servizio del tutto innovativo. Si tratta di uno sportello con personale multilingue. All'ufficio postale di Empoli Centro ad attendere lo straniero c'è un operatore cinese, a Castello il suo collega è di origine marocchina. Lo "Sportello amico" ha generato un vero e proprio boom di clienti. Tanto che Poste sono state costrette ad estendere il maniera netta gli orari di apertura. L'operatore multilingue lavora molti giorni, a Empoli centro dal lunedì al venerdì dalle 15,45 alle 19,20 a Castelfiorentino dal lunedì al giovedì dalle 15,15 alle 19,45. In pratica rappresenta un punto di riferimento per tutti gli stranieri che devono usufruire dei servizi postali, compresi quelli di finanziamento e investimento. Tutte le istruzioni vengono spiegate al richiedente nella propria lingua di origine. La scelta della nazionalità dell'operatore multilingue a Empoli Centro come a Castelfiorentino ha rispettato un canone preciso: corrispondere all'etnia più presente sul territorio. «Non a caso a Empoli - spiega l'ufficio comunicazione territoriale di poste - sono proprio i cinesi a rivolgersi in maniera maggiore allo sportello, a Castello le persone di origine araba seguite da albanesi e rumeni». Tra i servizi più richiesti dallo straniero il MoneyGram. Si tratta della possibilitù di trasferire denaro all'estero in tempo reale (il servizio in ogni caso è usufruibile anche per gli italiani dagli sportelli normali). In pochi minuti il denaro arriva a destinazione i 190 paesi, non è necessario avere un conto corrente postale o bancario. L'improto massimo trasferibile e pagabile è di 2.582,28 euro, ma si possono effettuare anche più transazioni. Per gli stranieri è diventato un modo consueto e sicuro di spedire denaro in patria.

«Da Empoli la maggior parte dei soldi finiscono in Senegal, a seguire i paesi dell'Est come Romania, Polonia e Russia. Da Castelfiorentino si trasferisce di più in Marocco, poi Romania e Albania». Sono le etnie più presenti sul nostro territorio, in aumento costante tanto da obbligare Poste a dotarsi di personale addetto. «Quantificare però il denaro che viene trasferito compete agli uffici di Roma, così come le cifre esatte sugli accessi allo sportello multilingue».

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