Il Tirreno

Empoli

Acqua, troppe le rotture

Il capogruppo Paolo Gaccione
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Il capogruppo Paolo Gaccione

Rifondazione comunista all'attacco dopo i numerosi guasti chiesti chiarimenti sul programma delle opere sulla rete

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 EMPOLI. Quanti investimenti e quali le modalità con cui vengono portati avanti. Rifondazione comunista vuo, vedere più chiaro rispetto alle numerose rotture e conseguenti carenze d'acqua che hanno interessato la zona tra Empoli e castelfiorentino. Ecco il motivo per cui chiede ai sindaci di accertare il programma di investimenti sulla rete da parte di Acque. «Ancora una volta la nostra area, in particolar modo le frazioni della Valdelsa fra Castelfiorentino e Empoli, si trovano lasciate a secco - spiega Paolo Gaccione, capogruppo di Rifondazione al Circondario - quando ci rivolgemmo al sindaco del Comune di Empoli, in occasione della eccezionale gelata del periodo natalizio, Filippo Torrigiani ci propinò il comunicato di Acque nel quale si sentenziava che l'eccezionalità e l'imprevedibilità dell'evento non aveva permesso di poter provvedere in maniera migliore. Come dire: cosa volete da noi se il gelo ci ha fatto scoppiare un paio di migliaia di contatori (perchè gli utenti non li hanno adeguatamente protetti) e ha provocato un centinaio di rotture sulla rete idrica "pubblica"». «Nei giorni scorsi in mancanza di condizioni di gelo eccezionale, siamo rimasti a secco per due giorni e, guarda un po', la colpa di chi è? - continua Gaccione - di chi, usando impropriamente l'acqua potabile; annaffia giardini o riempie piscine. Giustissimo, chi vuole riempirsi la piscina o annaffiare il giardino, non può pretendere di farlo usando l'acqua potabile di tutti». «Ma il fatto è che, sia nel caso della gelata che nel caso dell'aumento spropositato di acqua, la rete idrica non ha retto, l'escursione termica in un caso e l'enorme afflusso di acqua nell'altro - spiega ancora Gaccione - quindi il problema vero sta nel fatto che la rete ha problemi di tenuta, in parole povere: è vecchia e non in grado di svolgere la funzione di distribuzione idrica. Chiederemo ai sindaci della nostra area di informare i consigli comunali su la situazione generale della rete e del servizio, degli investimenti per i lavori necessari e su quelli programmati».

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