Il Tirreno

Empoli

Il re dei fantini è nato qui

Marco Fani
Il re dei fantini è nato qui

Il trionfatore del Palio di Siena scoperto da Porta Bernarda

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FUCECCHIO.Venerdì scorso ha trionfato in piazza del Campo a Siena per la Selva, realizzando un vero e proprio capolavoro nel palio dei palii. Ma l'inizio del sogno di Silvano Mulas, detto Voglia, ha un nome e cognome fucecchiese: Francesco Bertoncini. È stato il capitano di Porta Bernarda il primo a credere in lui e lanciarlo. Un rapporto di amicizia e di stima reciproca consolidato «al punto che - racconta il capitano rossonero Francesco Bertoncini - quando ho saputo che Silvano aveva trionfato a Siena non ho retto all'emozione. Ho preso l'auto e in poco meno di mezz'ora mi sono precipitato in piazza del Campo. Ci siamo abbracciati, visto che per me è come un figlio, e ho poi partecipato alla serata organizzata dalla contrada della Selva».  L'incontro tra Francesco Bertoncini e Silvano Mulas avvenne casualmente durante l'anteprima del Palio di Asti nel settembre del 2007. Per il fantino sardo si trattava di una sorta di prima prova "a pelo", fuori dal mondo degli ippodromi, il regno dove Mulas aveva già dimostrato tutta la bontà del suo incredibile talento. Un talento che sarebbe sbocciato definitivamente alcuni mesi dopo, quando riuscì a vincere il glorioso Derby italiano di galoppo. La manifestazione più importante della specialità. «Abbiamo una forte compatibilità caratteriale - prosegue Bertoncini - e forse questa è stata la chiave di un rapporto che supera gli steccati tra un capitano e il suo fantino. Mulas mi piaceva come montava, un vero e proprio talento. Per questo ero convinto che avrebbe potuto fare benissimo non solo negli ippodromi, ma anche nei palii. Ma è giusto riconoscere che si è trattata di una vera scommessa per tutti. E di questo non posso far altro che essere orgoglioso e felice per lui».  Nel maggio del 2008 Mulas fu schierato a sorpresa nel Palio Fucecchio dalla contrada di Porta Bernarda. «Quando ci incontrammo ad Asti - ricorda ancora Bertoncini - Mulas cadde in prova. Ma si vedeva la sua grande determinazione. Così parlammo della possibilità di montare a Fucecchio. E nei mesi successivi decidemmo di seguirlo negli ippodromi in tante tappe italiane, tra cui San Siro».  E Voglia chiese di mantenere la promessa. «Un giorno Silvano mi disse - continua il capitano rossonero - "ma ti ricordi che mi avevi promesso di montare per voi?". A quel punto non ho esitato nemmeno un attimo a dire di sì». Era l'attesissimo Palio del 2008 e Porta Bernarda trionfò per la sesta volta in Buca. «Una vittoria incredibile - continua Bertoncini - ottenuta con un buon cavallo come Igor de Mores, che non era tra i favoriti. Silvano riuscì a fare un vero e proprio capolavoro nella finale, trionfando con un braccio rotto (fratturato nella batteria per la finale, ndr)».  Con Porta Bernarda Mulas ha corso anche nelle ultime due edizioni in Buca, per poi spiccare il volo in piazza del Campo. «Quando ci siamo visti a Siena - conclude Bertoncini - Mulas mi ha ribadito che nonostante la vittoria era sempre lo stesso. La sua caratteristica è proprio la semplicità e la voglia di lavorare e migliorarsi. Il soprannome di Voglia calza a pennello».

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