Il Tirreno

Empoli

IL PERICOLO

Quei tubi vecchissimi ancora in eternit

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 EMPOLI. Tratti di tubazioni sono ancora in eternit, o meglio in vetrocemento. Un materiale messo fuori legge all'inizio degli anni Novanta ma ache ancora circonda le nostre vite. E avvolge in alcuni casi l'acqua che arriva nelle nostre case. Una questione nota e che è stata al centro di polemiche politiche. E sui cui Acque ha rassicurato spiegando che non c'erano rischi per la salute. Sarebbero le incrostazioni che si sono formate all'interno delle tubazioni a separare l'amianto dall'acqua. In condizioni normali non si corrono rischi.  L'unico problema si può porre in caso di rottura. Infatti la pericolosità dell'amianto è dovuta alla dispersione delle fibre. Quando ci sono opere di manutenzione sulla rete in amianto vengono usate seghe ad acqua e non quelle a secco che potrebbero provocare uno sfibramento del tubo e, quindi, alla polverizzazione del materiale.  Stando ai valori forniti anche in passato dal gestore del servizio i campioni hanno un indice inferiore al limite consentito. Tra l'altro i risultati delle indagini che furono eseguite nella seconda metà degli anni Novanta sulle acque di Castelfiorentino, Gambassi, Montaione, Sovigliana ed Empoli hanno indicato una presenza di fibre di amianto inferiore ai limiti di rilevabilità analitica ad eccezione di un campione.

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