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INDAGINI
Passati al setaccio anche caseifici e allevamenti
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EMPOLI. Nell'attività di monitoraggio svolta dall'ufficio di igiene dell'Azienda sanitaria locale non c'è soltanto la sicurezza alimentare, ma ci rientrano anche i controlli sulla sanità animale e l'igiene degli allevamenti e della zootecnia e che sono stati svolti da due unità specifiche. Le ispezioni fatte nel 2009 tra mangimifici, mulini, allevamenti, caseifici, concerie, magazzini e canili sono state ben 562 in tutto il territorio di competenza dell'Asl 11 (Empolese Valdelsa e Valdarno inferiore) e hanno portato alla luce venti irregolarità amministrative, per una percentuale del 3,6 per cento. In sei casi le violazioni segnalate nei verbali sono consistite nella mancata iscrizione all'anagrafe canina. Mentre in tre casi hanno riguardato irregolarità di tipo strutturale, come la mancanza di concimaie e di specifiche attestazioni sanitarie per gli animali. Sette sanzioni sono state elevate per la violazione del regolamento comunale sulla tutela degli animali: canili con recinti precari e piccoli, cucce rotte e superfici insufficienti rispetto al numero di animali ospitati. Nel resto dei casi le irregolarità riscontrate sono state di tipo amministrativo.
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