Il dolore
Il museo di tutta la città
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Il sindaco Cappelli alla inaugurazione del Museo del vetro Il sindaco Cappelli dedica il Muve «agli uomini e alle donne che hanno popolato le nostre vetrerie»
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EMPOLI. «Ringrazio tutta la città per la partecipazione all'inaugurazione del Museo del vetro». Il sindaco Luciana Cappelli si rivolge a tutti gli empolesi che hanno affollato via Ridolfi per assistere alla inaugurazione del Muve, il nuovo spazio dedicato alla storia e lavorazione del vetro. Oltre 500 persone hanno riempito il selciato di fronte all'ex magazzino del sale, per essere tra i primi visitatori del museo. «Il nostro sarà un museo che vive, che si rinnoverà nel tempo con esposizioni temporanee ed il nostro auspicio è che dal museo nascano opportunità per il futuro - ha detto il sindaco - abbiamo fortemente voluto il museo, già negli anni passati il Comune era intervenuto per risanare la copertura dell'ex magazzino del sale, un intervento da 226mila euro. Poi è stato fondamentale il ruolo dell'Ente Cassa di Firenze, il cui contributo di 750mila euro, cui si sono aggiunti altri 350mila euro del Comune, ha permesso il restauro per adibirlo a museo». Un ringraziamento al comitato scientifico composto da Giuseppina Carla Romby, Cristina Gnoni, Stefania Viti, Silvia Ciappi e Leonardo Terreni «che hanno forgiato il carattere del museo» e un grazie anche ai donatori e ai prestatori che hanno consentito di allestire un percorso espositivo così ricco e articolato. «Voglio ringraziare - ha aggiunto - i 117 negozi di Empoli che hanno esposto la locandina di benvenuto al museo e un ringraziamento particolare va al Consorzio centro vetro e alle altre aziende che ci hanno supportato con consigli e hanno messo a disposizione attrezzature e materiali importanti. Il ringraziamento finale ai lavoratori, ai maestri vetrai, alle fiascaie e alle loro famiglie, a uomini e donne che hanno popolato le nostre vetrerie col lavoro, duro e faticoso, la competenza, la passione e la creatività tipica degli empolesi».
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