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Gran finale con il Palio dei Ciuchi

Gran finale con il Palio dei Ciuchi

Si chiude a Spicchio la 34ª Sagra della Chiocciola

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SPICCHIO. La 34ª Sagra della chioccola chiude i battenti stasera con il Palio delle contrade, simpatica manifestazione folkloristica che riporta, per qualche ora, la comunità spicchiese molto indietro nel tempo. Si tratta della tradizionale corsa dei ciuchi che, a partire dalle 22,30, si terrà nel Parco dei Mille, per portare tanto divertimento, gioia ed entusiasmo tra grandi e piccini. Le 4 contrade che compongono la popolosa frazione di Vinci, Lungarno, Piano, Volpaia e Palazzo, si contenderanno il trofeo a ricordo della sagra. Qui non c'è il cencio, il drappo dipinto che caratterizza l'ambito premio di altri palii, perché qui c'è spirito di goliardia, regna sovrana l'ilarità. Montare un ciuco non è semplice come montare un cavallo.Per questo l'agonismo assume un diverso ruolo e la partecipazione dei contradaioli è massiccia e fa da contraltare alla vivacità e alla tradizionale lotta fra improvvisati e spocchiosi fantini, provenienti dalle varie contrade. Delle quali Piano e Palazzo rimangono le favorite di sempre alla vittoria finale.Crescono, però, le speranze delle altre due contrade, favorite dalla partecipazioni di fantini più "esperti" - si fa per dire - spinti dalla forza di persuasione di qualche vuvuzelas, il tormentone dei mondiali di calcio. A presentare il palio ci sarà Cristina di Regno Unito, che seguirà l'andamento della gara a partire dall'assegnazione tramite l'abbinamento del ciuco, vero protagonista della serata, con il fantino di ogni singola contrada, fino alla premiazione della contrada vincitrice, dopo una gara condotta attraverso un circuito, che potremo definire ciucodromo, costruito sulla piazza, sistemata con materiale antiscivolo. Il divertimento per grandi e piccini è, dunque, assicurato. «E' andata complessivamente molto bene questa edizione - è il commento di Gino Ceccatelli, il presidente della Casa del Popolo di Spicchio e responsabile di tutta l'organizzazione - dopo qualche giorno iniziale di pioggia, tutto è andato a gonfie vele. Tanta la partecipazione della gente, anche esterna al territorio, richiamata non solo dalla voglia di mangiare i gustosi molluschi ma anche di conoscere i luoghi dove visse il Genio di Vinci. Colgo l'occasione per ringraziare tutti i volontari - conclude Ceccatelli - senza i quali non sarebbe stato possibile realizzare questa festa di popolo». La sagra avrà una coda. Riaprirà martedì per una grande cena sociale di solidarietà a favore della parrocchia di Spicchio. L'incasso sarà devoluto a don Enrico, il parroco di Santa Maria, che impiegherà i proventi di questa serata speciale per scopi sociali.

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