Il Tirreno

Empoli

Approvato in consiglio comunale il progetto di recupero dell’area di Ponte a Cappiano

Saranno demolite due ex fabbriche al loro posto 21 appartamenti

Francesco Turchi
I fabbricati di via Ramoni che saranno demoliti per fare posto a ventuno appartamenti
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I fabbricati di via Ramoni che saranno demoliti per fare posto a ventuno appartamenti

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 FUCECCHIO. Addio a due ex aziende abbandonate da anni. I capannoni saranno demoliti e al loro posto sorgerà un nuovo quartiere, fatto di due blocchi residenziali, collegati tra loro da una nuova strada interna, per un totale di ventuno appartamenti.  Le ex fabbriche in questione si trovano in via Ramoni a Ponte a Cappiano. Presto dunque un'area degradata sarà trasformata in un fiore all'occhiello della frazione fucecchiese. I fabbricati - entrambi risalenti agli anni Ciqnuanta e dismessi ormai da tempo - ospitavano la "Colle Lehmann" e una conceria.  I fratelli Alvaro e Alessandro Pacini, proprietari dell'area, hanno messo a punto un piano di recupero che è stato discusso - e poi adottato - nel corso dell'ultimo consiglio comunale, con l'assemblea che di fatto ha dato il definitivo via libera all'operazione.  Il progetto prevede la demolizione di entrambi gli edifici. Al posto di quello che una volta ospitava l'azienda che produceva le colle Lehmann, saranno realizzati quindici appartamenti, per un totale di 1.860 metri quadrati di superficie, mentre l'ex conceria sarà sostituita da altri sei appartamenti per una superficie complessiva di 650 metri quadrati. I due blocchi residenziali saranno collegati attraverso una strada interna di nuova realizzazione.  Dunque a breve Ponte a Cappiano avrà un quartiere completamente nuovo, che potrà ospitare - a meno di modifiche in corsa al progetto - ventuno famiglie.  Un'operazione (seppur in termini ridotti) simile a quella che sta per avvenire nel centro di Fucecchio, nell'area dell'ex fabbrica di fiammiferi Saffa, chiusa dal 1979. Già pronto un progetto di recupero che prevede case, uffici e negozi al posto di ciò che resta della vecchia fabbrica.  «Il progetto che riguarda Ponte a Cappiano - sottolinea il sindaco Claudio Toni - è senza dubbio importante perché va a riqualificare tutta l'area. Quei vecchi fabbricati industriali di 12mila metri cubi inseriti in un contesto agricolo, saranno sostituiti da sette edifici bifamiliari o trifamiliari su due piani, con una notevole riduzione anche dell'impatto estetico». Non sarà solo cemento: «Il progetto - rimarca Toni - prevede la costruzione delle case, ma anche il verde, il parcheggio e tutte le opere richieste da un intervento di questo tipo». Dopo l'ok del consiglio comunale, ora la palla passa ai proprietari dell'area: «Si tratta senza ormbra di dubbio di una bella edificazione. Il nostro auspicio - conclude il sindaco di Fucecchio - è che l'intervento venga effettuato dai proprietari in tempi brevi, in modo da vedere quanto prima demoliti quei vecchi edifici».

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