Sicurezza
L'Asl lancia l'allarme caldo
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Gli anziani sono le persone più esposte ai rischi del caldo Nel pomeriggio previsti 36 gradi, le avvertenze da seguire
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EMPOLI. È il primo vero weekend di solleone. Con tutti i disagi e i pericoli che comporta. Soprattutto per gli anziani ma anche per i cardiopatici e le persone con problemi respiratori. Per questo l'Asl ha diffuso il bollettino meteo con relative avvertenze, valide non solo per le categorie a rischio ma per tutti. La previsione battuta ieri mattina dal Centro interdipartimentale di bioclimatolocia Cibic dell'Università di Firenze fa riferimento alla temperatura percepita. Quella di oggi toccherà i 36 gradi, temperatura che secondo i livelli di rischio standard fa scattare quello che viene definito l'allarme caldo. L'ora di punta sarà alle 15. Le zone interessate: Empoli, Capraia e Limite, Castelfiorentino, Montelupo Fiorentino, Vinci e Cerreto Guidi. Le avvertenze dell'Azienda sanitaria: limitare le attività all'aperto e adottare un abbigliamento a strati. Lievemente meglio andrà a Certaldo, Gambassi Terme, Montaione e Montespertoli. Secondo le previsioni del Cibic, la temperatura apparente arriverà a 34 gradi, con punta massima alle ore 16. Anche qui comunque molto meglio limitare attività sotto il sole. L'azienda sanitaria locale ha ovviamente allertato tutte le strutture sanitarie, a cominciare dal pronto soccorso, e ha definito un vero e proprio piano di emergenza che però diventerà operativo solo nei prossimi giorni. Si tratta di un piano per proteggere in particolare gli anziani dalla solitudine e dal caldo. Per garantire loro assistenza, verranno attivati una serie di servizi che serviranno da un lato a sorvegliare dall'altra ad assistere, anche a domicilio, tutti coloro che durante l'estate rischiano di ritrovarsi ancora più soli ed esposti a disagi e malori. Il progetto - già testato gli anni scorsi nell'Empolese Valdelsa - prevede contatti telefonici continui, visite a casa, commissioni per chi ha problemi a uscire. Appena sarà formalizzata la sua attivazione, l'Asl fornirà anche recapiti e orari per poterne usufruire. Intanto sempre dall'azienda sanitaria locale vengono ricordate le regole da seguire per evitare che il nostro organismo soffra troppo per l'afa. Innanzituttto bisogna assumere molti liquidi (fino a due litri al giorno, meglio se acqua, limitare le bevande zuccherate ed evitare gli alcolici), mangiare poco e spesso (meglio frutta e verdura di stagione), preferire piatti unici (garantiscono un'alimentazione completa e leggera), diminuire l'apporto calorico complessivo (evitare carni, salumi e formaggi), utilizzare condimenti a base di pomodoro e verdure fresche (limitare al massimo il burro e la margarina), sostituire i dolci con macedonie o sorbetti di frutta, consumare alimenti freschi o cotti al momento della consumazione (in modo da prevenire infezioni alimentari peraltro frequenti in questo periodo), fare mezz'ora di attività fisica (l'ideale è una passeggiata nelle ore più fresche della giornata).
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