Un salasso per chi sporca i giardini
Francesco Turchi
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Multe più salate per i padroni che non raccolgono gli escrementi dei cani Nel mirino dei vigili cani e scooter: quadruplicate le multe
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EMPOLI. È guerra a chi sporca e danneggia i giardini, che siano scooter sulle aiuole, escrementi abbandonati, cani senza guinzaglio o troppo vicini ai giochi per bambini. Il Comune di Empoli fissa i paletti e stabilisce le sanzioni (in alcuni casi anche quadruplicate rispetto al passato), che ora vanno dai 50 ai 300 euro, ma allo stesso tempo cancella le aree off-limits per i cani all'interno della città, introdotte con la precedente ordinanza del 2002. La nuova ordinanza - firmata dal dirigente comunale Edo Rossi - richiama quella del 2002 che regolava la materia, ma la modifica in maniera sostanziale. Ora tocca alla polizia municipale - attraverso i controlli mirati su tutto il territorio comunale - farla rispettare. Innanzitutto interviene sulla distanza di sicurezza tra cani e bambini, portando a 10 metri il raggio minimo di distanza tra gli amici a quattro zampe e le aree attrezzate per il gioco: prima i cani potevano avvicinarsi anche fino a 5 metri. La sanzione in questo caso per chi sgarra è di cinquanta euro. Lunga la lista dei divieti, decisi «ai fini della tutela igienico sanitaria e della fruibilità e vivibilità delle aiuole, spazi verdi e luoghi o aree pubbliche». Non è consentito accedere a queste aree con qualsiasi mezzo a motore (fatta eccezione per i veicoli delle forze dell'ordine e del Comune): in particolare il provvedimento è indirizzato ai ragazzi che troppo spesso sono stati segnalati all'interno di parchi e giardini in sella ai loro scooter. Divieto anche di «campeggio, abbandono di rifiuti di ogni genere e tipo, accensione di fuochi, uso improprio di attrezzature ludiche e taglio e danneggiamento in qualsiasi modo di alberi, arbusti o parte di essi, nonché di danno alla vegetazione e al manto erboso». È inoltre vietato abbandonare «in spazi pubblici gli escrementi depositati dai cani durante le loro passeggiate. I rifiuti dovranno invece essere raccolti con i mezzi ritenuti più idonei dagli interessati, riposti in idoneo sacchetto integro, convenientemente chiuso e depositato nei contenitori o cassonetti per la raccolta di rifiuti solidi urbani collocati nelle strade della città. È vietato condurre in luoghi od aree pubbliche cani senza guinzaglio. Nelle aree appositamente previste per la sgambatura i cani dovranno essere dotati di museruola se lasciati liberi». Tuttavia l'ordinanza cancella di fatto le aree off-limits per i cani che erano state introdotte dalla precedente ordinanza: Parco Mariambini, via Cavour, piazza Matteotti, via Fabiani, piazza della Vittoria, piazza Ristori, piazza don Minzoni, viale Battisti, Largo della Resistenza, viale Buozzi: «Non sussistono - si legge nella nuova ordinanza - le motivazioni per mantenere il divieto di condurre cani nelle aiuole e spazi a verde di luoghi o aree pubbliche specificamente individuate». Confermata la sgambatura dei cani sugli argini dei fiumi, dei torrenti e dei rii compresa una fascia di quattro metri dal piede esterno dell'argine, a condizione che in queste aree vengano comunque dotati di museruola se lasciati liberi. Novità rilevanti per quanto riguarda le sanzioni. Se fino a pochi giorni fa, erano previste 25 euro di multa per la mancata raccolta degli escrementi e 51 euro per i cani senza guinzaglio o "sorpresi" nelle aree vietate, ora il "listino" è più variegato, ma anche più salato. Cento euro di multa per i cani senza guinzaglio e la mancata raccolta degli escrementi, duecento euro a chi viene trovato con un mezzo a motore all'interno di un parco, 150 euro di contravvenzione per chi campeggia in un giardino pubblico, cinquanta euro per chi abbandona rifiuti, usa impropriamente i giochi e danneggia piante e aiuole. Ma il più caro in assoluto è il falò, punito con trecento euro di multa.
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