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Tutto pronto per il censimento delle aziende agricole locali
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EMPOLI. Le oltre quattromila aziende agricole dell'Empolese Valdelsa ai raggi X. Partirà il 24 ottobre prossimo il sesto censimento generale dell'agricoltura, che sul nostro territorio avrà come punto di riferimento il Circondario, a cui i Comuni hanno delegato questo delicato compito. Lo ha annunciato, nel corso dell'ultima assemblea del Circondario, Paola Rossetti, rispondendo ad una domanda del consigliere dell'Udc Alessandra Lucci che chiedeva informazioni circa la spesa prevista nella variazione di bilancio, 155mila euro, somma a carico dell'Istat come contributo alla copertura dei costi. Per effettuare il censimento saranno selezionati - e formati ad hoc - 21 rilevatori, che saranno remunerati con poco più di 24 euro lordi a scheda. Come è noto la legge dispone che l'Istat provveda all'esecuzione dei censimenti e delle rilevazioni statistiche, secondo quanto previsto da programmi nazionali, col supporto delle Regioni e dei Comuni. Le tre zone. Per organizzare al meglio le rilevazioni sul territorio, il Circondario sarà diviso in tre zone. La prima, con Castelfiorentino capofila, Certaldo, Gambassi Terme e Monatione, la seconda, con Cerreto capofila, Fucecchio e Vinci, la terza, con Empoli capofila, Capraia e Limite, Montelupo e Montespertoli. Ci sarà un unico responsabile, la dott. Margherita Innocenti, del Circondario, che avrà anche compiti di coordinamento fra le tre zone e seguirà tutte le procedure fino alla conclusione del censimento fissata a fine febbraio 2011. I rilevatori. A settembre saranno nominati, dopo un'accurata selezione 21 rilevatori che, fra il 27 settembre ed il 20 ottobre, saranno sottoposti ad un corso di formazione su tutte le modalità di rilevazione. Ciascun rilevatore avrà il compito di assicurare una corretta compilazione delle schede, con tutti i dati richiesti, di 200 aziende, per complessive 4.222 aziende sul territorio, così suddivisi: Capraia 112, Castelfiorentino 425, Cerreto 426, Certaldo 513, Empoli 654, Fucecchio 450, Gambassi 250, Montaione 168, Montelupo 120, Montespertoli 492, Vinci 612. Come detto ogni rilevatore sarà remunerato con poco più di 24 euro lordi a scheda. Saranno esclusi dal censimento, diversamente dall'ultimo del 2000, orti e piccoli terreni. Un settore cruciale. «L'importanza ed il peso che l'agricoltura riveste nell'economia del nostro territorio si ritrova nei dati posseduti - ha commentato Paola Rossetti - si tratta allo stato attuale di oltre 4200 aziende agricole, un settore che costituisce una ricchezza per il nostro territorio e che continua ad offrire, malgrado la crisi, lavoro e sviluppo. Alla fine del censimento e quando i dati saranno resi pubblici dall'Istat, avremo un quadro ben definito di come si sia trasformata la nostra agricoltura nel corso di questo decennio che ha apportato notevoli cambiamenti. Un punto è certo: il nostro è un territorio vocato all'agricoltura, con imprenditori capaci di coniugare innovazione ed investimenti, competitività e professionalità. Infine, non da sottovalutare, l'importante lavoro di collaborazione fra i Comuni che da anni si sviluppa sul territorio che costituisce la peculiarità del Circondario».
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