Sicurezza
I marmi dalle Apuane a Leonardo
Se ne parla stasera in una conferenza a Vinci
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VINCI. Arriva oggi il secondo appuntamento della manifestazione "I colori della cultura", organizzata dal Club Unesco Leonardo Da Vinci col patrocinio del Comune di Vinci. L'appuntamento con la cultura, che ha cadenza annuale, è stata la prima novità introdotta dal nuovo consiglio direttivo del Club vinciano, eletto nel 2009. Soddisfatta la presidente Emanuela Ferretti: «Si tratta - ha affermato l'architetto Ferretti - di un contenitore caleidoscopico e pluridisciplinare, che vuole creare l'occasione per far conoscere giovani studiosi e argomenti solo da poco entrati nel dibattito scientifico e nella letteratura specializzata, e dunque difficilmente raggiungibili per il grande pubblico». L'anno scorso, nella splendida cornice di Villa Calappiano, intervenne il dottor Tommaso Mozzati dell'Università di Perugia, con un argomento sulla fonderia artistica fiorentina del primo Cinquecento, illustrando le sue scoperte sul ruolo di Leonardo Da Vinci nel rilancio della grande statuaria bronzea nella Firenze post-savonaroliana. Quest'anno invece toccherà all'architetto Davide Turrini studioso che svolge attività di ricerca e didattica alla Facoltà di Architettura di Ferrara. Nello scenario del Parco della Rimembranza vinciano risorto a nuova vita dopo i restauri, Turrini affronterà un tema quanto mai interessante, "I marmi di Leonardo, Bramante e Michelangelo". «Il tema dell'intervento - ha proseguito la presidente - è di grande rilevanza peril nostro territorio in quanto tocca le problematiche dell'approvvigionamentodei marmi apuani per i grandi cantieri fiorentini nel Rinascimento, che aveva nel Valdarno inferiore uno degli snodi strategici: basti ricordare che Ser Piero Da Vinci, padre di Leonardo, nel 1481 roga un contratto peril trasporto di marmi apuani alla cattedrale di Siena, con scarico del prezioso materiale - giunto via fiume - sulla riva dell'Arno fra Empoli e Fucecchio». La discussione, che arriverà ad affrontare anche il palcoscenico rinascimentale romano, permetterà diconoscere l'intero itinerario seguito dai trasportatori dei preziosi marmi: dalle cave al cantiere, con particolare riguardo alle procedure di carico e scarico del materiale dall'Avenzaalla Foce dell'Arno e da qui fino a Signa, a bordo dei navicelli. Gli stessi Leonardo e Michelangelo, confrontatisi per ovvi motivi con le problematiche legate all'approvvigionamento dei marmi, ci descrivono gli strumenti per la movimentazioni dei pesanti blocchi e le tecniche di estrazione. Alla fine della conferenza, saranno raccolti i nominativi di coloro che vorranno paretecipare nel mese di settembre ad una visita alle cave apuane. La conferenza si svolgerà nel Parco della Rimembranza a Vinci, alle ore 21,15. In caso di piogga, sarà ospitata nei locali della Misericordia di Vinci.
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