Il Tirreno

Empoli

Al lavoro su questo progetto ci sono una ventina di volontari dell’associazione Re.So

Pasti gratis e a casa per chi è in difficoltà col recupero di cibi del Centro cottura

Filippo Cioni
Il Centro cottura a Empoli
◗
Il Centro cottura a Empoli

2 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Anziani, disabili, spesso persone sole. Senza la possibilità concreta di prepararsi un pasto. Ma per fortuna qualcuno pensa a loro. A Empoli è partito da poco un progetto destinato appositamente a chi non è in grado di farsi da mangiare. Queste persone hanno la possibilità di avere un pasto gratis grazie al recupero di quello che altrimenti andrebbe buttato via.  L'iniziativa in questione si chiama "Pronto in tavola" e capofila del progetto è Re.So, che sta per Recupero Solidale ed è la rete di associazioni di volontariato che diffonde da sempre la cultura del recupero.  Il lavoro dei volontari viene portato avanti insieme a Cesvot, al Comune di Empoli e alla Società della Salute. Ed è riuscito ad arrivare dove invece in altre realtà, come per esempio Firenze, il servizio di consegna pasti è stato dismesso.  Si tratta di un servizio che unisce valori importanti come la lotta allo spreco e alla solidarietà. Chi è in difficoltà, l'anziano come l'invalido, può fare appello al progetto e vedersi garantiti, in maniera permanente o temporanea a seconda delle proprie esigenze, i pasti che vengono consegnati direttamente a domicilio.  I primi dati che Re.So ha potuto raccogliere parlano di circa duecento pasti che vengono consegnati ogni mese. Numeri abbastanza importanti che fanno ben capire come sia reale la situazione di bisogno che si avverte soprattutto in determinate fasce sociali. "Pronto in tavola" funziona in maniera molto semplice. Una commissione valuta la situazione di chi richiede il servizio. Se questa viene giudicata in possesso dei requisiti per usufruire del servizio, la stessa entra a far parte del programma. Ecco allora che quotidianamente potrà ricevere pasti direttamente a casa.  «Pasti - spiega Re.So - che provengono a titolo gratuito dal Centro cottura del Comune di Empoli. Si tratta di porzioni predisposte in più dal Centro. Porzioni che spesso avanzano e che noi distribuiamo alla gente con i nostri mezzi».  Attualmente il servizio soddisfa una media di 15 richieste al giorno, vi lavorano almeno 20 volontari. "Pronto in tavola" agisce dal lunedì al venerdì, con Re.So che spera però di poterlo estendere, per garantire pasti anche il fine settimana. «La persona che usufruisce del servizio - conclude Re.So - può farne richiesta permanente o per un certo periodo di tempo. Siamo anche disposti a consegnare pasti a giorni alternati per chi lo richiede appositamente». Per informazioni sul servizio bisogna telefonare il lunedì, mercoledì e giovedì (9-12) allo 057180625, oppure dal lunedì al venerdì (15-19) al 3311403715.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze