Il Tirreno

Empoli

Quando i navicelli solcavano l'Usciana diretti a Livorno

Studenti americani in visita a Ponte a Cappiano
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Studenti americani in visita a Ponte a Cappiano

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L'associazione culturale "Il ponte mediceo" ci riprova. E dopo aver dedicato in marzo un evento a "La via Francigena a Ponte a Cappiano: un ponte fra passato e futuro", porta oggi le canoe nel canale Usciana, primo passo verso l'utopia di rivedere un navicello in quelle acque, a monte del ponte fortificato, sullo sfondo del Padule di Fucecchio. «Ci navigavano quando l'Usciana non era un canale come ora, ma un corso d'acqua chiara che spesso non rispettava gli argini - racconta l'appassionato Vittorio Manzi -. E cita Ortensia che in "La locandiera", di Goldoni, recita: "Per oggi non possono arrivare a Firenze, da Pisa a qui in navicello ci vogliono almeno tre giorni».  Quindi Manzi continua, mentre con gli occhi gli par di rivederli: «Erano un mezzo di trasporto come i carretti via terra, c'erano i navicelli specializzati a trasportare la rena, oppure i mattoni, la legna, e perfino i passeggeri. Da qui, per andare a Livorno, c'è al ponte di Cappiano un arco detto dei navicelli, perché ci potevano passare. Andavano in Arno a Montecalvoli e poi a Pisa c'era il canale dei navicelli per Livorno. Quelle imbarcazioni avevano un fascino, con due vele, un bel timone, e quando la corrente non bastava venivano trainate dalla riva, da una o più persone a piedi sull'argine destro, e su quello sinistro. Una vitaccia, ma fino all'inizio del Novecento le strade non erano messe granché meglio rispetto al Medioevo».  Oggi, per la festa della primavera, in acqua ci sono le canoe del circolo Roffia a San Miniato, con gli esperti anche in sicurezza per i naviganti, i quali comunque indosseranno il giubbino di salvataggio. E sullo sfondo dovrebbe esserci anche una barchettina a vela. Ma sarà soltanto un sogno, rivedere un navicello in Usciana? «È un sicuro impegno per il futuro - aggiunge Enrico Ceccarini, portavoce dell'associazione - per far rivivere oltre alla via Francigena anche il canale Usciana, coinvolgendo Torre e Massarella. Come già intervenne Samo, in occasione della prima giornata dei "Cammini francigeni».  E in proposito, rievoca: «A fine marzo, sono arrivati un gruppo di studenti americani della Richmond University: hanno visitato il Ponte fortificato e ascoltato notizie sulla sua storia e funzioni. Sono molto più appassionati alla via Francigena di noi che viviamo qui. A cena in contrada hanno apprezzato il menu medievale». Quindi aggiunge: «In un'altra occasione, una camminata è partita da Galleno per Cappiano. Dove, nella Torre Ovest del Ponte, si è svolto un incontro dal titolo "La via Francigena a Ponte a Cappiano: un ponte fra passato e futuro". Qualificati relatori hanno illustrato come la Via Francigena costituisca un'occasione per riappropriarsi della storia e delle proprie radici, per aprirsi a nuove opportunità culturali e spirituali, senza per questo perdere di vista le opportunità economiche che questa rappresenta». Ci crede il direttivo dell'associazione "Il ponte mediceo", formato dal presidente Marco Rossolini (che ha il mandato triennale in scadenza), con vice Carlo Francalanci e Patrizia Meacci, segretario Piero Sani. Consiglieri: Fabrizio Bertini, Riccardo Buti, Enrico Ceccarini, Francesco Meacci, Elsa Nencini, Fabio Tonarelli, Loredana Venturi, Stefano Vivaldi. Collaboratori: Giovanna Giovannetti, Cesare Leone, Arcangelo Li Calzi, Vittorio Manzi, Gastone Meacci, Massimo Talini, Selino Valori, Alberto Venturi. Tra i soci fondatori vengono ricordati anche Romanello Manzi e Patrizia Rossi. Luciano Gianfranceschi OGGI A PONTE A CAPPIANO Scatta la festa di Primavera  La settima edizione della festa di primavera inizia oggi in piazza Giani a Ponte a Cappiano, e culminerà mercoledì a Villa Landini Marchiani, in via Romana Lucchese, 82.  Stamani raduno Vespe e trattori d'epoca, e poi i giochi dell'assedio a Cappiano, tiro con l'arco, golf a tre buche, lancio del peso. In premio, prodotti locali. Mercoledì nel suggestivo parco di lecci secolari, è in programma il mercatino di artigianato e piccolo antiquariato, attrazioni per i ragazzi, degustazione dei prodotti tipici locali, premiazione del concorso fotografico, mostra di pittura Per-Corsi di Claudio Occhipinti, idite guidate nel bosco.

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di Redazione web