Sicurezza
C'è una mucca al parco dei Mille ecco il distributore di latte fresco
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L’inaugurazione del distributore automatico di latte2 MINUTI DI LETTURA
VINCI. Una mucca in giardino? Praticamente sì. Da ieri al parco dei Mille di Spicchio è entrato in funzione il primo distributore di latte fresco automatico. Alla presenza del sindaco Dario Parrini, il taglio del nastro del dispenser, ospitato in un apposito box, facilmente accessibile dal parcheggio del parco dei Mille. L'idea di realizzare la postazione, da parte di Mirko Salvadori, titolare dell'allevamento "Il Cavalletto" di San Miniato, era arrivata sul tavolo del sindaco alla fine della passata legislatura, e adesso, con il contributo del Circondario Empolese Valdelsa e con il sostegno del Comune di Vinci è finalmente arrivata a concretizzarsi. È il primo dispenser di questo genere installato nel territorio degli undici comuni del Circondario. Il dispenser, adeguatamente refrigerato dispone di un contenitore da 200 litri di latte che deve essere sostituito almeno due volte al giorno con latte di giornata, in modo da assicurare la massima freschezza al prodotto. Il latte erogato ovviamente non è pastorizzato, e per essere consumato necessita di essere bollito. Dopo la bollitura, che deve avvenire entro mezz'ora dal prelievo, deve essere consumato entro quattro giorni. L'azienda produttrice ospita sedici capi, dei quali sette in lattazione con una produzione di cento litri di latte, ma in futuro potrà ospitarne molti di più, ed i titolari hanno già pensato di far crescere ancora l'allevamento. «Le razze bovine dalle quali proviene il latte sono Grigio e Bruno Alpine e Frisona Italiana; l'alimentazione degli animali - hanno affermato i titolari dell'allevamento - è composta da fieno, paglia, farina di mais, farina d'orzo, erba medica e integratori, tutto proveniente dal territorio sanminiatese». Importante sottolineare l'aspetto igienico sanitario. «I controlli ai quali sarà sottoposto il latte distribuito - hanno proseguito dall'azienda Il Cavalletto - saranno rigorosissimi, e oltre a quelli obbligatori per legge, provvederemo a controllare periodicamente in proprio il latte, affiggendo i risultati delle analisi nei pressi del dispenser». Un esempio concreto di filiera corta, e un primo passo verso la riduzione dei rifiuti. Infatti, acquistando le apposite bottiglie in vetro dall'erogatore posto accanto al dispenser, sarà possibile riutilizzare sempre gli stessi contenitori per il prelievo ed il trasporto del latte. Un litro di latte munto in giornata a soli undici chilometri di distanza da Spicchio inoltre, costerà un euro.
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