Sicurezza
Cassa integrazione non pagata
Lady Shoes, operai delusi e arrabbiati
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CERTALDO. La Filtea Cgil, la Rsu, le lavoratrici ed i lavoratori dell'azienda Lady Shoes protestano contro l'azienda. «Il comportamento è a dir poco scorretto - spiegano - in data 9 marzo l'azienda ha consegnato a tutti i dipendenti una lettera in cui si dichiarava che da quel momento non ci sarebbe stata una ripresa dell'attività produttiva ma la messa in liquidazione con la richiesta di ammissione al concordato preventivo. Già in quella data, per i 21 dipendenti in produzione che erano in cassa integrazione guadagni ordinaria dal 22 settembre 2009, era arrivata da parte dell'Inps l'autorizzazione al pagamento della Cigo». «E' stata erogata una parte della Cigo autorizzata ed il mese successivo un'altra tranche - spiegano ancora - ad oggi i lavoratori e le lavoratrici devono percepire ancora parte della Cigo autorizzata al 31 gennaio 2010. Abbiamo richiesto che almeno fosse messa a saldo la Cigo rimanente, non abbiamo avuto però esito positivo alle nostre richieste, perché l'azienda sostiene che non può essere fatto nessun pagamento perché pregiudicherebbe l'esito positivo del concordato». Nel frattempo «siamo venuti a conoscenza che sono stati effettuati alcuni pagamenti che non riguardavano i dipendenti interessati alla Cigo - concludono - ci chiediamo come questo sia potuto accadere».
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