Sicurezza
Con l'Arci a lavorare nei campi confiscati a mafia e 'ndrangheta
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Giovani al lavoro in un terreno confiscato alla mafia 2 MINUTI DI LETTURA
EMPOLI. Sui terreni confiscati alle mafie, ogni anno dal 2004, l'Arci organizza campi di lavoro e di studio rivolti ai giovani volontari provenienti da tutta Italia. Sono tanti i ragazzi che vi partecipano. Anche dall'Empolese Valdelsa. Le attività lavorative si alternano a sessioni di studio, informazione e formazione sui temi della lotta alla mafia. Lo scorso anno i campi hanno avuto una partecipazione complessiva di 507 ragazzi. I campi di lavoro in Sicilia si terranno a Canicattì e Corleone: coltivazione di pomodori, mietitura del grano, raccolta di pomodori e mandorle, vendemmia e sistemazione dei terreni sono le attività in programma fino a ottobre; in Calabria saranno realizzati a Melito Porto Salvo (Rc) a luglio e ad agosto per la raccolta di ortaggi. Anche in Toscana, a Serravalle Pistoiese e Cecina i campi di "Liberarci dalle Spine" - così si chiama il progetto Arci - prevedono attività con laboratori della legalità sui beni confiscati. I campi sono organizzati dall'Arci nella convinzione che la promozione di cultura e diritti sia strumento essenziale nella contrapposizione ai fenomeni mafiosi, che si alimentano delle pratiche del privilegio e del ricatto. Sono previsti appuntamenti per la selezione dei partecipanti e incontri formativi durante i quali si affronteranno tematiche di educazione alla legalità, con attenzione particolare alla legislazione dei beni confiscati. La partecipazione attiva alla vita delle cooperative determinerà diversi impegni nel corso della giornata: al mattino lavoro nei campi; nel pomeriggio incontro con il territorio, la memoria e l'impegno; la sera animazione territoriale e socialità. Durante i campi di lavoro sono previsti momenti di incontro con strutture che stanno vivendo esperienze simili ai quali, gli scorsi anni, hanno dato il loro contributo personalità come Rita Borsellino, don Ciotti, Giovanni Impastato, Giuseppe Lumia e altri ancora. Per informazioni: Arci Empolese Valdelsa 0571/80516 info@empoli.arci.it, Maurizio Pascucci pascucci@arci.it.
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