La protesta
Un po sagra, un po rassegna enologica
La Mostra del Chianti si fa in due guardando al futuro
Michela Ragionieri
◗
La Mostra del Chianti 2 MINUTI DI LETTURA
MONTESPERTOLI. Si respira voglia di novità e innovazione alla presentazione della 53ª edizione della Mostra del Chianti di Montespertoli. Una mostra 2.0 come l'ha ribattezzata il sindaco Giulio Mangani, perché vuole essere il passo iniziale di un percorso di promozione commerciale e del territorio che punta su forme di comunicazioni innovative sul web. Nuova veste grafica quindi per il sito www.mostradelchianti.it ma anche possibilità di interazioni con i social network come Facebook e Twitter, Youtube e applicazioni per Iphone. «La 53ª edizione della mostra - prosegue l'assessore alla cultura Sara Bini - va nella direzione di una riqualificazione dell'evento e di una sostanziale distinzione e identificazione delle due anime che vi convivono, ossia l'anima folkloristica e saggistica e quella più tecnica legata al vino e alla viticoltura. Due anime a cui abbiamo dato spazi e tempi diversi». Una delle grosse novità della 53ª edizione della mostra sta nello sdoppiamento della festa in due fasi: la prima, denominata "Aspettando...la mostra del Chianti", andrà in scena da domani al 2 giugno e avrà i connotati di sagra paesana con rimandi alle prime edizioni della festa come i giochi a contrade e le sfilate storico-folcloristiche. La seconda fase, la vera e propria Mostra del Chianti che si terrà dal 3 al 6 giugno, avrà invece come protagonista indiscusso il vino e si articolerà in un programma ricchissimo di degustazioni, seminari ed incontri a tema che diventeranno un'occasione non soltanto per degustare e apprezzare il vino prodotto a Montespertoli, ma anche di aggiornamento sui prodotti e metodi di lavorazione e sulle novità legate al mondo della viticoltura. Distinti anche gli spazi. Piazza del Popolo sarà la sede dell'anima folkloristica della manifestazione accogliendo i giochi a contrade, la rievocazione del 1º mercato della fierucola di S. Ilicino con animali da cortile e antichi mestieri, la corsa dei trattorini a pedale denominata il "gran premio dell'aia", le canzoni popolari fiorentine e tanti altri eventi. Piazza Machiavelli sarà il salotto buono della festa: non a caso accoglierà la serata di gala in cui, alla presenza di Paolo Benvenuti direttore dell'associazione nazionale Città del vino, le aziende vinicole si presentano il 3 giugno, e poi ospiterà i laboratori enogastronomici dell'istituto alberghiero Enriques. In entrambe le piazze non mancheranno musica e spettacoli.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
