Gioco
I segretari Faenzi e Naldoni si schierano con il presidente fiorentino
Le federazioni del Pd con Barducci: sì alla provincia con Prato e Pistoia
Lucia Aterini
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MONTELUPO. Non si sono mossi per tagliare i costi della politica («a questo livello non è necessario»). La svolta desiderata ha finalità diversa, quella di pensare con un'unica testa per armonizzare territori omogenei. Ecco perché vogliono mettere insieme tre Province e un Circondario. L'idea è stata presentata da Giancarlo Faenzi, segretario della federazione Pd dell'Empolese Valdelsa, da Simone Naldoni suo collega per Firenze e da Dino Cei per Montelupo. Questo sullo spunto del presidente della Provincia Andrea Barducci che l'aveva lanciata qualche giorno fa.L'invito è quello per creare un unico livello istituzionale tra le Province di Firenze, Prato e Pistoia e per il Circondario Empolese Valdelsa in modo da evitare frammentazioni su temi che richiedono visioni d'insieme.«La politica - spiega Giancarlo Faenzi - pensa che sia arrivato il momento di fare un unico livello istituzionale. E le due federazioni lo dicono ai presidenti delle Province». In sostanza chiedono di mettere l'argomento all'ordine del giorno «non per i costi della politica - spiegano Faenzi e Naldoni - ma per la crescita economica e dei servizi tra Pistoia, Prato, Firenze ed Empoli». «Quello dei costi della politica è un falso problema - dice Naldoni - se si pensa che su 250 milioni di bilancio della Provincia di Firenze quattro lordi vanno per le spese di giunta e consiglio provinciale compreso trasferte e stipendi ad assessori e presidente». E non sono pochi i temi ora di competenza delle Province che potrebbero essere affrontati con un'ottica diversa. Basta pensare ai rifiuti, alla scuola e anche ai trasporti.«Non ci devono essere protagonisti e spettatori - spiega ancora Faenzi - tutti devono essere protagonisti». «E' una questione non più rinviabile. La questione va fatta maturare ma a fine mandato va presa una decisione», aggiungono ancora i due segretari insieme al collega Dino Cei. «Anche noi a livello di Comune - aggiunge Cei - ci siamo trovati a risolvere alcune questioni che funzionano non su base territoriale. Penso al consorzio di bonifica della Toscana centrale a cui noi facciamo riferimento e che si espande al di fuori dei nostri confini comunali». E Faenzi aggiunge: «Vogliamo sapere cosa ne pensa il Pdl o le categorie ecomiche». Ora la parola passa ai diretti interessati. Il presidente della provincia di Firenze sostiene quest'idea. Tra l'altro Andrea Barducci ieri è intervenuto sulla manovra finanziaria affermando che «delegittima gli enti locali. Questa assurda polemica sulle Province nasconde la realtà dei fatti: tagli allo stato sociale e nessuna prospettiva di crescita a livello economico». Bocciata la proposta di una superprovincia o provincia di area vasta dai pratesi e dai pistoiesi.Il dibattito si apre.
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