Il Tirreno

Empoli

La casa in affitto costa meno

La casa in affitto costa meno

Canoni di locazione calati del 10 per cento in un anno

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EMPOLI. Affitti residenziali meno cari del dieci per cento e sempre più contratti di locazione a canone corcordato (più venti per cento). Questa la fotografia del mercato empolese relativa al 2009, l'anno della grande crisi del mattone. A scattarla è Solo Affitti, il franchising immobiliare leader in Italia nella locazione con 270 agenzie, presente a Empoli con l'agenzia di via Spartaco Lavagnini 59.  Quanto si paga. Per chi è alla ricerca di un immobile in affitto nel centro storico la spesa mensile varia dai 400 euro circa per il monolocale ai 475 euro per il bilocale fino ai 600 euro per il trilocale. Più alto il canone di locazione nella zona dello stadio, della stazione ferroviaria e a Santa Maria dove un monolocale costa mensilmente circa 450 euro, un bilocale 550, un trilocale 650 euro e un quadrilocale 750. Sono queste le zone dove l'affitto è più caro (se si guarda dalla parte dell'inquilino) o più redditizio (se lo si fa dalla parte del proprietario). A Ponte a Elsa, Pozzale, Pontorme, Marcignana e Tinaia i valori sono sovrapponibili con quelli del centro storico un po' per tutte le tipologie di appartamenti, dai 400 euro per un monolocale ai 675 per un quadrilocale.  Fuori Empoli. Nei comuni confinanti la situazione è abbastanza diversificata. A Vinci, Limite sull'Arno, Cerreto, Vitolini e Casta un canone medio di locazione è generalmente più basso: si va dai 390 per un monolocale ai 570 per un trilocale. A Sovigliana di Vinci e Montelupo Fiorentino, invece, i prezzi sono più alti: per l'affitto di un monolocale si paga in media 435 euro al mese, per un bilocale attorno ai 550 euro mentre per un trilocale si arriva sui 635 euro circa al mese.  Canoni concordati. A Empoli, fanno sapere da Solo Affitti, è cresciuto ultimamente il numero di contratti di locazione stipulati con canone concordato. Questa tipologia contrattuale prevede un canone inferiore a quello di mercato, concordato dalle parti sulla base di accordi territoriali tra l'amministrazione comunale e le associazioni di categoria consentendo nello stesso tempo vantaggi economici sia per i proprietari sia per gli inquilini. Per l'inquilino, oltre all'esborso mensile più basso, anche la possibilità di usufruire di detrazioni fiscali ai fini Irpef in caso l'immobile diventi la sua residenza principale. Per il proprietario sono previsti consistenti agevolazioni fiscali (deduzione complessiva Irpef pari al 40,5 per cento a fronte del 15 per cento del contratto libero), un'imposta di registro agevolata (il due per cento sul settanta per cento del canone annuo, invece che sul cento per cento) e il rimborso totale dell'importo versato per l'Ici.  Le zone più richieste. «Nel comune di Empoli - afferma Cristina Salomone, titolare dell'agenzia Solo Affitti di Empoli - si è riscontrata una crescita di circa il venti per cento dei contratti di locazione stipulati con canone corcordati, utilizzati in particolare per gli appartamenti con un un'ampia metratura. Nell'ultimo anno, le zone dove abbiamo registrato una richiesta maggiore di immobili in affitto sono state quella dello stadio e Santa Maria, in particolare nell'area del tribunale».

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