La manifestazione
Sarà organizzata una festa per il trentesimo compleanno del cencio
Billi assolve i veterinari
Marco Fani
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Billi (al centro) con gli assessori Alessio Spinelli e Sara Matteoli Il presidente: zero colpe per i forfait di Samo e Ferruzza
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FUCECCHIO. La trentesima edizione del Palio è andata in archivio. E già si pensa alla festa che verrà organizzata nei prossimi mesi per omaggiare l'anniversario della corsa. Ma il Palio sarà anche ricordato per il debutto della direttiva Martini che ha imposto un protocollo veterinario rigido e controlli sui fantini a campione. «Dispiace a tutti - spiega il presidente del Cda Massimo Billi - che due contrade come Samo e Ferruzza non abbiano preso parte alla corsa di domenica scorsa. Ma le problematiche che sono sopraggiunte ai loro cavalli non possono essere imputate in alcun modo al lavoro del nostro staff veterinario. La nostra commissione era composta da tre professionisti competenti come Iacopo Secco, Armando Del Rosso e Claudia Bersotti, che hanno lavorato tante ore con l'obiettivo di preservare la salute dei cavalli e di consegnare a capitani e presidenti un lotto in grande salute». Alle selezioni si sono presentati 43 mezzosangue, ridotti poi a 34. «Stiamo parlando di cavalli provenienti da stalle qualificate - sottolinea Billi - animali di cui avevamo preso informazioni durante tutto l'anno. Le selezioni sono state molto rigide. Hanno visto un veterinario osservare il passo del cavallo, un altro sottoporre gli animali ad esami ecografici e radiografici, il terzo un ulteriore controllo finale per la prima idoneità». Quindi i cavalli scelti sono approdati alle batterie per la selezione in vista della Tratta. «I cavalli sono stati provati in pista e sottoposti a nuove visite - prosegue il presidente del cda - che hanno portato a scartare altri cavalli. Poi il lotto è stato presentato nei particolari ai presidenti e ai capitani delle dodici contrade. In questo modo è stato possibile scartare tutti quegli animali che presentavano anche una minima zoppia. I cavalli consegnati alle contrade non presentavano problemi. È chiaro che eventuali interventi successivi non sono imputabili al nostro staff». Poi un giudizio sull'operato del mossiere Daniele Masala. «Più che positivo - prosegue Billi - e credo che sia stato fondamentale l'incontro richiesto a fantini e presidenti dopo la segnatura di sabato scorso. Non voglio discutere delle due partenze annullate nella finale. Anche perché con quella valida tante contrade hanno avuto la possibilità di conquistare il cencio. Tanti complimenti a San Pierino e al presidente Giuseppe Radice per la nuova vittoria. San Pierino è una bella realtà, con tanti giovani che fanno attività di contrada». Infine qualche anticipazione sulla festa per i trent'anni del Palio. «Sarà organizzata in occasione della festa medievale entro la fine dell'anno - conclude Billi - faremo un omaggio a tutti i presidenti che si sono alternati alla guida delle contrade e ai fantini che hanno preso parte alla nostra corsa fin dal 1981».
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