Il Tirreno

Empoli

Tra amianto e travi marce

Lucia Aterini
L’istituto Fermi a Empoli
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L’istituto Fermi a Empoli

I pericoli nelle scuole superiori, necessari 25 milioni

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 EMPOLI. Amianto che copre le aule, travi dove il legno deve sopportare la presenza dell'acqua che le fa marcire. E infine persiane pericolose perché stanno per cadere. Ecco la fotografia delle scuole superiori nel Circondario. Per metterle al sicuro ci vorrebbero 25 milioni, cifra inarrivabile per il bilancio della Provincia.  Nei giorni scorsi anche la Provincia di Firenze, insieme a tutte le altre province toscane, ha dato il via a un'iniziativa per incalzare il governo a intervenire sugli edifici scolastici considerati in molti casi a rischio. Una situazione grave, ecco come è stata definita da Andrea Pieroni, presidente dell'Upi Toscana (Unione province toscane).  Le Province toscane hanno chiesto, tra l'altro, l'esclusione delle spese per gli interventi in questo settore dai limiti imposti dal rispetto del patto di stabilità in modo da poter utilizzare le cifre già disponibili.  Per quanto riguarda solo l'Empolese Valdelsa per mettere a norma dal punto di vista sismisco le scuole servirebbero dieci milioni di euro, per l'adeguamento antincendio altri tre milioni di euro. Per il rendimento energetico e acustico bisognerebbe spendere nove milioni di euro.  E infine per gli interventi non strutturali ci vorrebbero altri tre milioni di euro (questo capitolo riguarda la sicurezza dei controsoffitti se per esempio sono o meno ancorati bene, le lavagne se sono attaccate bene, spigoli che possono costituire una minaccia per l'incolumità degli studenti e la valutazione di altre fonti di pericolo). In sostanza dal controllo fatto dal Circondario e in parte anche dal provveditorato agli studi tutti gli edifici della zona hanno bisogno di interventi. Nel dettaglio gli istituti che versano in peggiori condizioni sono quelli di Fucecchio: in particolare al Checchi la parte occupata dall'indirizzo per la moda e l'abbigliamento ci sono le persiane pericolanti che rischiano di cadere. Sempre al Checchi è da rifare la copertura del tetto perché le travi di legno sono in cattivo stato.  In più anche i vetri delle finestre andrebbero cambiati e sostituiti con quelli che si sbriciolano in caso di rottura (non devono rimanere a pezzi perché potrebbero essere pericolosi).  All'Enriques di Castelfiorentino il problema è nella copertura: ci sono più di duemila metri quadrati di cemento-amianto che andrebbe sostituito. Per fare solo questo lavoro occorrerebbero oltre duecentomila euro.  Per quanto riguarda Empoli al Fermi la Provincia valuta che sia necessario rifare i bagni sotto la tribuna della palestra (sono in pessimo stato).  Al liceo Pontormo entra l'acqua dal tetto e dovrebbe essere rifatta la impermiabilizzazione. All'istituto Leonardo da Vinci la Provincia ha conteggiato il rifacimento dei bagni e degli infissi. Al liceo Virgilio l'impermiabilizzazione della copertura e infine i bagni che sono in brutte condizioni.

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