Sicurezza
Scattano i tirocini retribuiti
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Il Comune di Fucecchio ha investito ventimila euro nel progettoUn'opportunità di ricollocamento per undici disoccupati
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FUCECCHIO. Una risposta concreta alle difficoltà di inserimento nel mondo del lavoro e un'opportunità per le aziende. Sono quelle che dà il Comune di Fucecchio, insieme al Consorzio Co&So e alle cooperative sociali Orizzonti, Ponteverde e Sintesi, con l'iniziativa "Io lavoro, tu lavori, egli lavora...". I cinque soggetti promotori compongono il tavolo inclusione sociale e sviluppo, nato con l'obiettivo di creare opportunità di inserimento lavorativo per persone svantaggiate, mediante una rete tra pubblico e privato sociale.
Giovedì dalle 17.30, presso la sala consiliare del Comune di Fucecchio sarà presentata la nuova iniziativa promossa dal tavolo, con il sostegno economico del Comune di Fucecchio: le borse lavoro. Si tratta di percorsi di inserimento al lavoro di periodo variabile, fino a 6 mesi, destinati a persone in situazione di difficoltà che, proprio con la borsa lavoro, possono conoscere un nuovo ambiente di lavoro, acquisire nuove competenze, avere un riconoscimento economico e avere qualche possibilità in più di rientrare nel mondo del lavoro.
Questi tirocini saranno retribuiti: 300 euro al mese (per un massimo di sei mesi) a ognuno degli 11 lavoratori che saranno coinvolti; tutto questo grazie a un investimento di 20mila euro dell'amministrazione comunale. Le borse lavoro, promosse dal tavolo, hanno l'obiettivo, in particolare, di dare risposte a quelle categorie di persone appartenenti alle cosiddette "nuove povertà" (donne sole con figli, disoccupati da almeno 12 mesi o in mobilità senza trattamento economico). La borsa lavoro vuole anche essere un'opportunità per le aziende, in quanto incentivo e vantaggio in ordine alle proprie esigenze di personale. «L'offerta di queste borse lavoro - spiega Sandro Buggiani, assessore alle politiche sociali - si inserisce all'interno di un percorso più ampio che vede impegnata l'amministrazione comunale insieme alle cooperative sociali per dare risposte concrete ai cittadini. Il ruolo delle cooperative è molto importante perché monitorano il territorio e permettono così al Comune di attivare servizi proprio partendo dai bisogni reali della gente».
L'iniziativa può contare anche sulla presenza di due attori di livello nazionale: Franco Pistoni ed Andrea Gattinoni, protagonisti del film "Si può fare" del regista Giulio Manfredonia e con Claudio Bisio come attore protagonista. Il film racconta i miracoli lavorativi compiuti da alcuni "matti", che nonostante tutte le loro difficoltà sono riusciti ad esprimere le loro capacità lavorative, grazie all'aiuto di altre persone preparate e dedicate ai loro disagi e grazie ad altre che hanno comunque avuto il merito di crederci.
«Si tratta di concetti - commenta Francesco Franco, del Consorzio Co&So - quanto mai aderenti anche alla situazione che le nostre città stanno vivendo in questi ultimi anni, con il progressivo aumento delle persone che si trovano in difficoltà a mantenere il proprio posto di lavoro o a trovarne uno nuovo».
Giovedì dalle 17.30, presso la sala consiliare del Comune di Fucecchio sarà presentata la nuova iniziativa promossa dal tavolo, con il sostegno economico del Comune di Fucecchio: le borse lavoro. Si tratta di percorsi di inserimento al lavoro di periodo variabile, fino a 6 mesi, destinati a persone in situazione di difficoltà che, proprio con la borsa lavoro, possono conoscere un nuovo ambiente di lavoro, acquisire nuove competenze, avere un riconoscimento economico e avere qualche possibilità in più di rientrare nel mondo del lavoro.
Questi tirocini saranno retribuiti: 300 euro al mese (per un massimo di sei mesi) a ognuno degli 11 lavoratori che saranno coinvolti; tutto questo grazie a un investimento di 20mila euro dell'amministrazione comunale. Le borse lavoro, promosse dal tavolo, hanno l'obiettivo, in particolare, di dare risposte a quelle categorie di persone appartenenti alle cosiddette "nuove povertà" (donne sole con figli, disoccupati da almeno 12 mesi o in mobilità senza trattamento economico). La borsa lavoro vuole anche essere un'opportunità per le aziende, in quanto incentivo e vantaggio in ordine alle proprie esigenze di personale. «L'offerta di queste borse lavoro - spiega Sandro Buggiani, assessore alle politiche sociali - si inserisce all'interno di un percorso più ampio che vede impegnata l'amministrazione comunale insieme alle cooperative sociali per dare risposte concrete ai cittadini. Il ruolo delle cooperative è molto importante perché monitorano il territorio e permettono così al Comune di attivare servizi proprio partendo dai bisogni reali della gente».
L'iniziativa può contare anche sulla presenza di due attori di livello nazionale: Franco Pistoni ed Andrea Gattinoni, protagonisti del film "Si può fare" del regista Giulio Manfredonia e con Claudio Bisio come attore protagonista. Il film racconta i miracoli lavorativi compiuti da alcuni "matti", che nonostante tutte le loro difficoltà sono riusciti ad esprimere le loro capacità lavorative, grazie all'aiuto di altre persone preparate e dedicate ai loro disagi e grazie ad altre che hanno comunque avuto il merito di crederci.
«Si tratta di concetti - commenta Francesco Franco, del Consorzio Co&So - quanto mai aderenti anche alla situazione che le nostre città stanno vivendo in questi ultimi anni, con il progressivo aumento delle persone che si trovano in difficoltà a mantenere il proprio posto di lavoro o a trovarne uno nuovo».
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