Gioco
Anche Vigna e Vendola al convegno che ha chiuso la seconda festa dellantimafia
Avviso Pubblico celebra Falcone e Borsellino: le loro idee cammineranno sulle nostre gambe
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Andrea Campinoti 1 MINUTI DI LETTURA
CERTALDO. «Le loro idee cammineranno sulle nostre gambe». E' la frase che per tutto il giorno ha unito Certaldo, dove si è conclusa la seconda festa nazionale di Avviso Pubblico, a Palermo dove si è ricordata la strage di Capaci e la morte di Giovanni Falcone. Certaldo è stata scelta come un ponte che unisce, attraverso le buone prassi amministrative il Nord e il Sud del paese. La mattina si è aperta con il corteo dei ragazzi delle scuole che hanno portato al petto la foto di Falcone e Borsellino stampata nelle magliette bianche. Dopo il concerto bandistico del pomeriggio la serata si è conclusa con la lettura dei nomi delle vittime di mafia con le conclusioni di Pierpaolo Romani, coordinatore nazionale di Avviso Pubblico, e il convegno dal tema: «Lo stato della lotta alle mafie. A diciotto anni dalle stragi di capaci e via D'Amelio: quale memoria e quale impegno?». Protagonisti dell'incontro Andrea Campinoti, presidente di Avviso Pubblico e sindaco di Certaldo; Nichi Vendola governatore della Regione Puglia; Pier Luigi Vigna, già procuratore nazionale antimafia; Rita Ghedini senatrice del Pd; Rocco Sciarrone docente dell'Università di Torino. A coordinare i lavori è stato Antonio Maria Mira, giornalista autore di numerose inchieste.
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