Il Tirreno

Empoli

Tutti in Buca a sognare il cencio

Marco Fani
In alto i cavalli al canape e a sinistra il colpo d’occhio della Buca d’Andrea gremita di pubblico
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In alto i cavalli al canape e a sinistra il colpo d’occhio della Buca d’Andrea gremita di pubblico

Stamani il corteo con 1.200 figuranti, nel pomeriggio la corsa del trentennale

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 FUCECCHIO. Oggi è il gran giorno. L'evento più atteso dell'anno. A contendersi l'ambitissimo cencio, nel giorno del trentennale del Palio, saranno le contrade. Ma Samo è ancora col fiato sospeso: la decisione sulla partecipazione del cavallo Moschino (aveva accusato problemi venerdì mattina) sarà presa soltanto stamani, ma le sensazioni non sono positive. Per la città sarà anche una festa a trecentosessanta gradi fin dal mattino con il bellissimo corteo storico, preparato con grande cura da decine e decine di donne, capaci di confezionare abiti di grande pregio. Nel pomeriggio, poi, tutte le attenzioni si sposteranno in Buca. Rispetto alla passata edizione non saranno ammessi ritardi: le novità introdotte nel regolamento prevedono la prima chiamata sul palco dei presidenti alle 15, in modo da riuscire a correre la finalissima prima dell'oscurità.  La sfilata. Si inizia stamani col corteggio storico, che vedrà la presenza di oltre 1200 figuranti delle dodici contrade, visto che anche Samo sarà regolarmente presente. Le contrade sfileranno a partire dalle 9.30 da via Sauro, corso Matteotti, via La Marmora, pizza Niccolini, Borgo Valori, piazza Vittorio Veneto, via San Giovanni, piazza Garibaldi, via San Giorgio, piazza Lavagnanini e via Castruccio.  Aneddoti dalla Buca. La manifestazione ha preso il via nel 1981 grazie all'impegno dei donatori di sangue Fratres, per ricordare un'antica disfida tra contrade. Secondo i documenti storici, infatti, le prime "battagliole" risalirebbero al Medievo, mentre dal Rinascimento in poi le contrade hanno iniziato a sfidarsi. L'ultima giostra, prima della soppressione, si sarebbe disputata il 14 giugno 1863. Ai Donatori di sangue si è poi sostituita l'Associazione Palio delle contrade, che ha portato avanti la manifestazione.  Il trentennale. Quella odierna sarà la trentesima edizione della corsa. Il primo cencio fu conquistato dal fantino Luca Scardigli nel 1981 per i colori della Ferruzza. L'ultimo è stato il successo di Sant'Andrea con Alberto Ricceri su Mississippi nella passata edizione.  Il tris d'oro. Nella storia del Palio è entrata di diritto la tripletta realizzata da San Pierino tra il 2005 e il 2007 (intervallata dalla vittoria nello Straordinario del 2005 da Porta Bernarda). Il primo cencio per la contrada d'oltrarno arrivò con Atzeni su Fidels, poi il bis con Villella su Falco Doglia e il tris con Ricceri su Grein.  De Pau e Beppe Pes. Il Nano e Il Pesse sono i fantini pluridecorati. Entrambi hanno conquistato tre cenci a testa. La prima vittoria di De Pau è arrivata il 26 maggio 1991 con Sant'Andrea, per Beppe Pes primo trionfo con Querciola nel 1994. Da segnalare anche i due successi ottenuti da Cianchino, Batticuore e Salasso.  L'ordine della sfilata. Aprirà il corteo la contrada vincitrice dell'edizione dell'anno precedente, Sant'Andrea. Poi nell'ordine Samo, Massarella, Ferruzza, Torre, San Pierino, Botteghe, Cappiano, Porta Bernarda, Querciola, Borgonovo, Porta Raimonda.

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