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Empoli

Il Pdl vuole rimetterlo nell’aula consiliare, la maggioranza spiega la sua posizione

Crocifisso, le forze politiche si dividono

Polemica sul crocifisso
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Polemica sul crocifisso

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 CERRETO GUIDI. Domani il consiglio comunale si discuterà una mozione sulla presenza del crocifisso nell'aula consiliare che è stata presentata dal Pdl. Il simbolo è stato tolto e l'opposizione vuole che venga rimesso. Il gruppo di maggioranza sulla vicenda esprime «grande attenzione e rispetto per ogni simbolo religioso e culturale e, in particolare, per questo che così tanto ha rappresentato e rappresenta nella storia e nella cultura di molti paesi europei». «In merito alla richiesta del Pdl è bene focalizzare l'attenzione su alcuni punti - fa presente - in primo luogo tale simbolo ha per noi radici nel messaggio universale del cristianesimo che predica amore, fratellanza e ispira una cultura dell'accoglienza e del rispetto che mal si concilia con l'identificazione con una specifica identità da contrapporre ad altre identità culturali e religiose. Il rispetto per le peculiarità di un popolo e l'affermazione dei suoi principi e valori non deve essere assunto come barriera, ma deve diventare il presupposto per una nuova società che, pur nella diversità, riconosca pari dignità ad altri popoli».  «La laicità dello stato è il presupposto per garantire a tutti pieno diritto ad esistere, ad esprimersi, a manifestare le proprie convinzioni in ogni ambito del pensiero - si spiega ancora da parte della maggioranza - riteniamo che chi, strumentalizzando il tema del crocifisso, si limita a chiederne la presenza sulle pareti della sala consiliare, tradisca quello che è l'ideale del cristianesimo e l'essenza stessa della nostra cultura».

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