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L'inchiesta rifiuti in Parlamento

L'inchiesta rifiuti in Parlamento

Interrogazione al ministero sugli speciali trattati come urbani

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EMPOLI. Dal Circondario fino a Roma alla Camera dei deputati. Sui rifiuti speciali e la loro assimilazione a quelli urbani ha presentato un'interrogazione al ministero dell'ambiente l'onorevole del Pdl Gabriele Toccafondi. «Publiambiente - spiega il deputato - sembra disattendere le modifiche apportate al decreto legislativo 152 del 2006». «Nell'area servita dalla società Publiambiente sembra prevalere un'interpretazione della norma che permette di poter conferire al servizio pubblico locale anche i rifiuti speciali di siti produttivi - spiega Toccafondi - l'Arpat non sembra dello stesso avviso, dato che da alcuni controlli in aziende ha comminato sanzioni pecuniarie in quanto i rifiuti non dovevano essere gestiti dal servizio pubblico locale, ma attraverso il formulario così come previsto per i rifiuti speciali». «In molti comuni del Circondario i consigli comunali hanno approvato i nuovi regolamenti per l'applicazione della tariffa rifiuti a cittadini e imprese e questi nuovi regolamenti non tengono conto della novità introdotta dalla legge». «Così facendo alcune tipologie di rifiuti speciali in realtà sono assimilati ai rifiuti urbani e su questi esiste il diritto di esigere la Tia nonché i contributi Conai per i rifiuti di imballaggio, che così rientrano anche nel rendiconto del recuperato utile per raggiungere le quote fissate per legge - spiega ancora Toccafondi - l'atteggiamento sopra riportato di alcuni Comuni potrebbe risultare in contrasto con la normativa in materia di rifiuti anche in ragione della scarsa chiarezza della vigente disciplina».

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