Finanza
I dati del centro di monitoraggio: pericoli sulle arterie che attraversano la città da est a ovest
Le otto strade maledette
Marco Pagli
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Via dei Cappuccini a Empoli Empoli seconda in provincia per numero di vittime
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EMPOLI. Il pericolo sulle strade empolesi corre su una direttrice ben precisa, quella che attraversa la città da est ad ovest attraverso le arterie principali. Le vie maledette sono principalmente otto: su di esse, nel corso dell'anno passato, si è concentrata la maggior parte degli incidenti stradali dell'intero comune, con una forte incidenza di feriti e morti. I dati sono stati elaborati in un rapporto generale dal Centro di monitoraggio per l'incidentalità stradale della Provincia di Firenze tra il 2001 e il 2009. In base alle stime le arterie più pericolose sono via Raffaello Sanzio, via Livornese, via Lucchese, via dei Cappuccini, via Curtatone e Montanara, viale Francesco Petrarca, viale Giovanni Boccaccio e via Tosco Romagnola. Su queste otto lingue di asfalto nel 2009 si sono verificati 64 incidenti, che rappresentano più del 30% di quelli avvenuti in città. Un record piuttosto triste si direbbe, ma ancora più triste è la statistica che riguarda le persone ferite sempre sulle stesse arterie, che sono stati 86. Attenti a quelle otto. La più pericolosa è via Sanzio, dove ci sono stati 12 incidenti e 14 feriti. Segue via Livornese, dove gli incidenti sono stati 10 con gli stessi feriti della prima. Nove incidenti si sono verificati in via Lucchese, dove c'è il più alto indice di lesività (proporzione ferimenti/incidenti) con 15 feriti. Stessi sinistri in via dei Cappuccini, ma otto ricoveri in ospedale. Si sono registrati sei incidenti ciascuna nelle restanti quattro strade rispettivamente con 9 feriti e un morto in viale Boccaccio, 9 feriti in via Curtatone e Montanara, 6 in viale Petrarca e 11 sulla Tosco Romagnola. Sulla statale 67 va fatto un discorso a parte, dal momento che questa importante arteria è la strada più incidentata della provincia con i quasi 150 sinistri, gli oltre 180 feriti e i cinque morti nel corso del 2009. Di tutti gli incidenti 33 si sono verificati nel tratto empolese e 4 in quello del comune di Montelupo e rispettivamente ci sono stati 24 e 4 feriti. Troppi morti. A Empoli complessivamente si sono registrati 203 sinistri tra più o meno gravi, un numero che inserisce il nostro comune al quinto posto nella classifica dei territori provinciali dove sono avvenuti più incidenti. Da segnalare che nel 2008 Empoli figurava al secondo posto dopo Firenze con ben 277 scontri. Confortante, se paragonata con quella dell'anno precedente, anche la quantità di feriti: 255 nel 2009 contro i 391 del 2008. Quello che lascia sgomenti è il numero di morti: Empoli è il secondo comune dopo Firenze nella provincia. Sono stati 6 su 55 complessivi, cioè l'11% del totale provinciale, mentre dal 2001 non erano mai saliti oltre i tre.
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