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Il picco degli scontri? E' il venerdì

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 EMPOLI. Sulle strade dell'intera provincia di Firenze gli incidenti sono stati 5340, a fronte dei 6150 dell'anno precedente. Calano anche i feriti che passano dai 7983 del 2008 ai 6648 del 2009. Mentre rimane pressochè stabile il numero di morti (55), uno in più rispetto all'anno precedente. In ogni caso i decessi sono il 40% in meno rispetto al 2001, quando furono 101. Se consideriamo i dati in base alla tipologia di strada, vediamo come il 90% degli incidenti con feriti e poco meno del 70% di quelli mortali si sia verificato nei tratti urbani. Rimangono gli scontri in città, insomma, quelli più pericolosi. Interessante anche la statistica temporale degli eventi in Provincia: i mesi più terribili sono stati maggio e settembre con il maggior numero di scontri (rispettivamente 528 e 532) e feriti (680 e 646), mentre i mesi in cui ci sono stati più morti sono stati aprile, settembre e ottobre (8 decessi ciascuno). Sorprendente il dato sulla casistica all'interno della settimana. A differenza di quanto è possibile immaginare, i giorni con il più alto tasso di incidentalità sono quelli feriali, con un picco registrato nel venerdì (920 scontri e 1137 feriti). Mentre è il rientro a casa il momento della giornata più pericoloso: 569 feriti nella fascia oraria tra le 18 e le 19, anche se il tasso di mortalità più elevato è riscontrato nelle ore notturne, in particolare tra le 5 e le 6 di mattina.

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