Attenzione
Quest'anno i cenci sono due
Luciano Gianfranceschi
L'ultima classificata riceverà il ciuco realizzato da Testai
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FUCECCHIO. La novità del 30º Palio delle contrade è l'ironia. Ora in vetrina da Morrone domani sera in piazza Montanelli al momento della tratta, cioè quando il sorteggio assegnerà i cavalli mezzosangue. L'idea di prendere bonariamente in giro chi arriverà ultimo alla corsa di finale, con 8 contrade in lizza, è venuta ai commercianti Antonio Morrone e Patricia Giannoni, che hanno incaricato il pittore Lorenzo Testai di dipingere non l'ambìto "cencio" destinato alla contrada vincitrice, bensì il "cencino" (nella foto). Termine vezzeggiativo e insieme diminuitivo. Quadro che sicuramente nessuno vorrebbe ricevere, perché costituirà poi un "albo nero", invece dell'albo d'oro. Basti dire che rappresenta un ciuco, sotto al quale è stato aggiunto anche un messaggio su pergamena: «Questo "cencino" del Palio verrà donato alla contrada che in finale si classificherà ultima... ma il suo auspicio è ben diverso: gli ultimi di quest'anno saranno i primi saranno i primi del prossimo». Il weekend. Intanto la marcia di avvicinamento alla giornata clou è stata scandita nello scorso weekend dalla Fiera del Palio, che ha visto una grande affluenza di pubblico e dal "Palio in gioco", coi ragazzi (sedici per contrada) protagonisti dell'iniziativa voluta dall'Associazione Palio, che si è avvalsa della collaborazione del Comune e dell'Istituto Comprensivo Montanelli-Petrarca. I ragazzi hanno gareggiato in quattro giochi fino ai quarti di finale: tiro al bersaglio canestro, il gioco degli anelli, la staffetta. Le semifinali e la finale, invece, sono state effettuate con il tiro alla fune. Nelle semifinali, Botteghe ha avuto la meglio su Massarella e Porta Bernarda su Sant'Andrea. Nella finale, Porta Bernarda ha battuto Botteghe. Presentazione del cencio. Stasera (inizio alle 21.30), in piazza Vittorio Veneto, altro momento atteso: la presentazione del Cencio, realizzato quest'anno dal pittore fiorentino Romano Stefanelli. Il "Cencio" entrerà in Piazza dal Palazzo Corsini (sede del museo) "scortato" dagli alunni del Checchi, settore moda, con indosso i vestiti rinascimentali da loro realizzati. L'autore del "cencio" parlerà della sua opera, che sarà consegnata al sindaco Claudio Toni, che la conserverà nel suo ufficio fino al giorno del Palio. Dopodichè s'avrà il sorteggio per l'ordine di sfilata nel corteggio storico. Aprirà la contrada vincente l'anno scorso. Cioè Sant'Andrea. Il seguito è affidato all'urna.
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