Sicurezza
Certaldo capitale dell'antimafia per quattro giorni
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Nichi Vendola e in alto Pier Luigi Vigna 2 MINUTI DI LETTURA
CERTALDO. «L'antimafia italiana, sia quello dello Stato che quella sociale, è un'esperienza che si pone all'avanguardia nella lotta al crimine organizzato a livello internazionale. Per questo parlare di antimafia vuol dire raccontare la parte migliore del nostro paese, ed è un modo concreto per contribuire alla lotta alla mafia». Così Andrea Campinoti ha presentato la festa nazionale di Avviso Pubblico. La festa, alla seconda edizione, si svolgerà a Certaldo da giovedì a domenica. Il sindaco Campinoti, in qualità di presidente di Avviso Pubblico, insieme al coordinatore Pierpaolo Romani ne ha illustrato il programma ieri a Firenze. Saranno 4 giorni di incontri e dibattiti, su tematiche che spaziano dalla legalità alla sicurezza urbana, per dare conto delle ricerche sui fenomeni mafiosi e delle azioni di contrasto in cui è impegnato lo Stato. Ecco il programma. Giovedì. Alle 21.30, al Centro giovani, sarà affrontato il macroproblema delle mafie internazionali con il libro "Mafia export" di Francesco Forgione, ex presidente della commissione parlamentare antimafia. Ci saranno l'autore ed Ettore Squillace Greco, magistrato alla Direzione distrettuale antimafia di Firenze. Venerdì. Alle 21 ci si concentrerà sulla Toscana, regione per la quale Avviso Pubblico ha realizzato due ricerche sul fenomeno mafioso, con "La presenza delle mafie italiane e straniere in Toscana". Interverranno Enzo Ciconte, storico di mafie, Pietro Suchan, magistrato alla Dda, e Giorgio Pighi, sindaco di Modena e presidente del Forum italiano sicurezza urbana. Sabato. Giornata dedicata a memoria e impegno: alle 11 cerimonia di intitolazione del Centro polivalente ad Antonino Caponnetto, il padre del pool antimafia, e alle 17,30 dibattito "L'antimafia sociale", con Daniele Marrannano di Addio Pizzo, Gabriella Stramaccioni di Libera, Antonino Iannazzo sindaco di Corleone, Lino Busà di Sos impresa. Domenica. Per l'anniversario della strage di Capaci grande camminata organizzata dalle associazioni locali dedicata a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Titolo: "Le loro idee camminano sulle nostre gambe". Alle 21 sarà fatto il punto della situazione su "Lo stato della lotta alle mafie a 18 anni dalle stragi di Capaci e via D'Amelio", con Pier Luigi Vigna, ex procuratore nazionale antimafia, Rita Ghedini, senatrice del Pd, Nichi Vendola, governatore della Regione Puglia, Rocco Sciarrone, docente Università di Torino.
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