Il Tirreno

Empoli

Un ospedale a prova di alluvione

Un ospedale a prova di alluvione

Via libera all'ampliamento, tutti gli edifici avranno il piano terra a 26 metri

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 EMPOLI. L'edificio del vecchio ospedale ristrutturato, la palazzina "E" completata e adeguata agli standard statici e antisismici, un'altra costruita ex novo. E poi un asilo nido aziendale, impianti per la produzione di energia pulita, parcheggi, spazi commerciali e servizi. Il tutto - come per i blocchi ospedalieri già operativi - realizzando strutture interne ed esterne alte almeno 26,13 metri, la quota di sicurezza idraulica per proteggere dal rischio alluvioni.  Sono queste le linee guida del progetto definitivo per l'ampliamento dell'ospedale San Giuseppe, opera che porterà a compimento il piano elaborato all'inizio del 2000. La prima fase della costruzione del nuovo ospedale aperto nell'aprile 2008 ha impegnato l'Asl 11 per 135 milioni e ha interessato l'ampliamento dei blocchi denominati "A", "B", "C", "D", l'hospital street (il viale di ingresso all'ospedale) e la realizzazione del tunnel di collegamento fra la parte nuova e la parte vecchia dell'ospedale denominata "H". Presto partirà la seconda fase.  I NUOVI BLOCCHI. Sono prossimi all'avvio i lavori che comprendono il recupero del vecchio edificio ospedaliero (blocco "H") e della palazzina "E", oggetto in passato di contenzioso con l'impresa appaltatrice che provocò la rescissione dei relativi contratti e la sospensione dei relativi lavori nell'estate del 2000.  IL PROJECT FINANCING. Questa seconda fase di lavori ha seguito un iter di affidamento diverso rispetto alla precedente. Infatti, l'Asl 11 è ricorsa alla procedura del project financing, utilizzando il capitale privato per il finanziamento dei lavori stessi, del costo di circa 30 milioni di euro.  LA PALAZZINA "E". La palazzina verrà recuperata strutturalmente con una serie di opere necessarie per la idoneità dal punto di vista statico e sismico. Poi verrà completata per poter ospitare al piano terra spazi commerciali complementari alle attività dell'ospedale (banco posta, edicola, fioraio, merceria, minimarket, riabilitazione, ecc.), nonché locali per l'azienda sanitaria (farmacia della continuità) e per gli uffici del concessionario. Il piano terreno sarà utilizzato anche come collegamento tra il parcheggio pubblico a raso, l'hospital street e il vecchio edificio ospedaliero "H". Al piano primo verrà collocata la nuova cucina aziendale, ai due piani superiori parcheggi per 200 posti auto.  LA PALAZZINA "I". In questo edificio a un solo piano verranno collocati la mensa aziendale per i dipendenti dell'Asl 11, un self-service e uno snack-bar fruibili anche da parte degli utenti e dei visitatori del presidio ospedaliero.  ASILO NIDO AZIENDALE. A lato di viale Boccaccio, dove si trova lo spazio a verde con i pini, verrà realizzato un asilo nido per il personale dell'Asl 11. Solo alcuni pini verranno rimossi e l'attuale spazio verde verrà utilizzato come giardino a disposizione dell'asilo. La struttura a un solo piano accoglierà circa 45 bambini.  ENERGIA DAL SOLE. Il progetto si distingue per l'utilizzo di fonti rinnovabili di energia e prevede la realizzazione di un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica e di un impianto a pannelli solari per la produzione di acqua calda sanitaria. L'impianto fotovoltaico verrà collocato su apposite strutture metalliche poste nel parcheggio pubblico a raso esistente.  TRIGENERAZIONE. Nella centrale tecnologica esistente verrà realizzato un impianto di trigenerazione per la produzione, tramite motori alimentati a metano, di energia elettrica, acqua calda ed acqua fredda per gli impianti di condizionamento. I due nuovi camini che verranno posizionati sopra la copertura della centrale si riferiscono proprio a questo impianto.  IL VECCHIO OSPEDALE. L'edificio ospedaliero "H" che dagli anni Sessanta ha ospitato l'ospedale di Empoli ha bisogno di un adeguamento strutturale e sismico, anche perché quando fu realizzato le normative non contemplavano il problema della resistenza ai terremoti. L'intervento prevede la realizzazione di pali in profondità per il consolidamento delle fondazioni, la realizzazione di strutture in facciata e il consolidamento di numerosi pilastri interni all'edificio. Il rivestimento delle facciate sarà analogo a quello delle facciate dei blocchi "A", "B", "C", "D".  SICUREZZA IDRAULICA. I nuovi solai del piano terra saranno realizzati a quota 26,13 metri sul livello del mare (quota stabilita dagli strumenti comunali di gestione del territorio) in tutti gli edifici oggetto di lavori: "H", "E", "I". Tale opera risulta necessaria per portare in sicurezza idraulica, dal rischio alluvioni, tutto il complesso ospedaliero (gli edifici "A", "B", "C", "D" e l'hospital street lo sono già). Anche la centrale tecnologica verrà adeguata a tal fine.  UNA NUOVA PIAZZA. Altro intervento riguarda la realizzazione di una nuova piazza tra i corpi "E" ed "H", con la rimozione dell'attuale rampa che portava alla vecchia sede del pronto soccorso ed il raggiungimento, anche in questo caso, della quota di sicurezza idraulica. L'intervento comporterà anche il rifacimento a quota inferiore dell'ingresso principale dell'edificio.  IL VIA AI LAVORI. Ci sarà compatibilità assoluta tra le attività dei cantieri con quelle sanitarie. in particolare per l'adeguamento del corpo "H", in modo da assicurare la continuità di funzionamento dell'intera attività sanitaria. I lavori inizieranno dopo la prossima estate e saranno realizzati dal concessionario società di progetto Empoli Salute spa con sede a Montelupo Fiorentino.

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