Sicurezza
Maruska farà lo spogliarello
Marco Fani
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A sinistra Salvadori insieme a Niky Giustini: i due formano una coppia molto affiatata sul palco sopra Graziano con il figlio Paolo Il comico Salvadori: «Senza veli in caso di trionfo gialloblù»
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FUCECCHIO. «Per il ritorno alla vittoria del Palio? Se Sabrina Ferilli ha improvvisato uno strip per la Roma campione d'Italia, Maruska è pronta a fare altrettanto per festeggiare il successo di Porta Raimonda». In contrada (e in tutta Fucecchio) Graziano Salvadori è un idolo. Con la sua comicità ha raggiunto la ribalta nazionale. E in questi giorni è impegnatissimo nel nuovo programma di Raiuno "Voglia di Aria Fresca", il remake della fortunata serie condotta da Carlo Conti, che anni fa spopolò tra il pubblico toscano. Nonostante i numerosi impegni, il cuore di Graziano Salvadori batte ancora forte per il Palio e per i colori gialloblù. E per una vittoria sarebbe disposto a proporre uno spogliarello, portando in scena uno dei suoi cavalli di battaglia. «Oggi vivo a Viareggio - racconta - ma nonostante gli impegni non riescono a stare troppo tempo lontano da Fucecchio, la città dove sono nato, cresciuto e dove ho ancora casa. E come tale vivo il Palio da contradaiolo vero. Continuo a partecipare alle cene della vigilia, arrivando talvolta a notte inoltrata, e non mi perdo la corsa in Buca, portando con me i miei bambini Paolo e Luca, che hanno già la Raimonda nel cuore». Un amore ricambiato dagli amici di Fucecchio. «Il Palio è un evento particolare - prosegue Salvadori - se ne parla tutto l'anno, ma quando si arriva alla corsa le bocche dei contradaioli sono cucite. Nessuno si lascia sfuggire una battuta sui cavalli o sui fantini che monteranno. E la cosa incredibile è che se la tua contrada non avrà in dote un cavallo non all'altezza, i contradaioli riusciranno ugualmente a sognare una vittoria». Tanti anche i ricordi legati ai mitici anni Novanta. «Il primo cencio - continua Salvadori - non si può proprio dimenticare. Oltretutto arrivò con un cavallo fulmine come Cotton on Quick. Partì come un missile e arrivò velocissimo sul traguardo. Avevo vicino a me un amico della Fiorentina che mi disse che per la vittoria del Palio avrebbe anche accettato la retrocessione dei viola in B. E fu accontentato». E Salvadori improvvisò uno show per il popolo gialloblù. «Fu allestito un palco nella piazza vicina al chiostro - continua - sopra una fontana, che inspiegabilmente non era mai stata messa in funzione. Aprii lo spettacolo dicendo che finalmente avevamo tutti capito a che cosa servisse: montarci il palco per festeggiare il cencio». Un Palio di Fucecchio che guarda al futuro e Salvadori fa una proposta. «Si tratta di una manifestazione - conclude il comico - che negli ultimi anni è cresciuta molto sotto tanti punti di vista, ma che avrebbe bisogno di una maggiore pubblicità anche a livello regionale per poter uscire fuori dai confini cittadini. All'amministrazione e al comitato del Palio chiedo, per quanto possibile, uno sforzo per aumentarne la visibilità».
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