La manifestazione
VERSO IL PALIO
2 MINUTI DI LETTURA
Irrompe anche l'ironia, nel concorso per la miglior vetrina (numero 20) del Palio. Racconta infatti Patricia Giannoni, il cui marito Antonio Morrone dà nome al negozio d'abbigliamento classe 1927: «Regaleremo un quadro, opera del pittore Lorenzo Testai di Staffoli, alla contrada che si classificherà ultima nella finale delle 8 contrade. Il soggetto è particolare, ma l'auspicio evangelico è per il palio 2011: gli ultimi saranno i primi». E d'ora in poi, accanto all'albo d'oro del trentesimo anno della disfida tra le contrade, ci sarà anche... l'albo nero. Il Mondo in Vetrina è il negozio equosolidale del Movimento Shalom, in via Donateschi. «La vetrina numero 21 - raccontano il responsabile nel negozio Federico Arrighi e Franca Gozzi che l'ha allestita - propone l'oggettistica con i colori delle contrade». Portafogli (Porta Bernarda), agendine (Cappiano), portaritratti (Massarella), dolciumi (Botteghe), Tazze (San Pierino), foulard (Porta Raimonda), puzzle (Samo), portagioie (Borgonovo), zuccheriera (Querciola), portapenne (Ferruzza), scarpina (Sant'Andrea), collana e braccialetto (Torre). Da due anni il negozio Iana, abbigliamento per baby 3-24 mesi e 2-14 anni è in corso Matteotti. Le mammine, e anche le nonne, non fanno a meno di guardarlo in continua tentazione. «In precedenza eravamo proprio davanti al cantiere del teatro Pacini, non ne potevamo più - racconta Giusi Liuzzi -. Ora magari, che sta tornando a nuova vita...». Ma al suo posto c'è una gelateria. Quanto alla vetrina in gara - numero 9 - la responsabile racconta: «Abbiamo i manichini di alcuni bambini, vestiti con i colori delle contrade». Piccoli contradaioli crescono...
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
