Il Tirreno

Empoli

Sindacati delusi, nuovo vertice a giugno

Allegri, fumata grigia in bilico decine di posti di lavoro

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 EMPOLI. «È stato un incontro deludente. L'azienda non ha ancora neanche preso in considerazione la nostra lista di persone che potrebbero avere accesso alla mobilità con conseguenze limitate». Doveva essere il giorno della svolta, a distanza di quasi un anno dall'inizio della cassa integrazione straordinaria. Ma il faccia a faccia tra i sindacati e il vertice della Allegri di Vinci si è risolto non un nulla di fatto. Silvia Mozzorecchi della Filtea Cgil non nasconde l'amarezza: «Hanno parlato di 33 esuberi (su un centinaio di dipendenti totali) e noi abbiamo trovato altrettanti lavoratori disposti ad accettare la mobilità, o perché potrebbero andare in pensione dopo essere passati da questa procedura per tre anni o perché hanno trovato una nuova occupazione. Mi aspettavo di discutere di quella lista e invece ci siamo sentiti dire che il fatturato per le commissioni di Armani è in discesa e che ancora non hanno avuto modo di analizzare la situazione: questo non va bene, perché ci sono tanti lavoratori che non sanno qual è il loro futuro, se saranno licenziati o meno. E vivono in questa condizione da un anno». La Allegri ha dato appuntamento ai sindacati all'inizio di giugno: «Il 3 o il 9: ma mi auguro che si possa fare prima. Il 22 giugno scade la cassa straordinaria e il rischio è di andare ad affrontare questioni delicate in tempi troppo stretti». Lunedì assemblea coi lavoratori. F.T.

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