Il Tirreno

Empoli

Tra i volontari c’è chi può sfruttare l’ammortizzatore sociale per scivolare fino alla pensione e chi ha trovato un altro lavoro

Giorno decisivo per il futuro della Allegri

Una protesta dei lavoratori
◗
Una protesta dei lavoratori

I sindacati presentano all'azienda una lista di dipendenti pronti a una mobilità soft

2 MINUTI DI LETTURA





 VINCI. Giornata cruciale per il futuro della Allegri di Vinci. Oggi pomeriggio i sindacati presenteranno all'azienda la loro ricetta per limitare le conseguenze negative della mobilità, che scatterà il 22 giugno, data in cui scadrà l'anno di cassa integrazione straordinaria per i 33 dipendenti considerati in esubero dall'azienda di abbigliamento, che conta complessivamente un centinaio di addetti.  «Nel corso di una recente assemblea dei lavoratori - spiega Silvia Mozzorecchi della Filtea Cgil - non senza difficoltà, siamo riusciti a mettere insieme una lista di 33 persone che potrebbero avere accesso alla mobilità con conseguenze limitate: alcune di questi dipendenti potranno andare in pensione dopo essere passati dalla procedura di mobilità - che consente di avere l'80% del salario - per tre anni, che è il periodo massimo per cui si può godere di questo ammortizzatore sociale». La lista sarebbe poi completata da alcuni dipendenti della Allegri che nel frattempo hanno trovato una nuova occupazione: «Non è il caso di esultare. Ma in questo modo - spiega Mozzorecchi - riusciremmo a dare una risposta agli esuberi, senza ricorrere ai licenziamenti». Oggi si saprà cosa ne pensa l'azienda.  Intanto i consiglieri Andrea Calò e Lorenzo Verdi (Rifondazione Comunista), hanno presentato una domanda d'attualità al presidente della Provincia Barducci, chiedendogli «di riferire sullo stato di crisi dello stabilimento e dello stato di applicazione degli ammortizzatori sociali». F.T.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web