Gioco
Un veicolo in più per aiutare i disabili
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Lassessore Cristina Pezzatini A disposizione della Misericordia di Vinci, sarà pagato con la pubblicità
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VINCI. Un nuovo veicolo attrezzato per la mobilità delle persone svantaggiate andrà ad accrescere il parco dei mezzi di trasporto della Misericordia di Vinci. Ma non è un semplice acquisto. L'accordo che farà arrivare il mezzo, presentato in conferenza stampa, prevede che il Comune riceva il veicolo e poi venga stipulato un contratto di comodato gratuito con la Misericordia, che lo utilizzerà per i servizi di trasporto sociale dando priorità ai servizi chiesti dal Comune. «Nei prossimi mesi il Comune - ha affermato Cristina Pezzatini, assessore alle politiche sociali - riceverà in comodato gratuito dalla ditta di pubblicità Acg Italia di Fabrizio Scannerini, con sede in Pescia, un veicolo attrezzato, un Fiat Doblò 5 posti, per il trasporto du anziani, adulti e bambini con difficoltà motorie e portatori di handicap». La particolarità dell'accordo, che sarà stipulato tra Acg e Comune, prevede che la consegna del mezzo avvenga a seguito della copertura di spazi pubblicitari sulla superficie del mezzo stesso (55% della superficie). «Un'iniziativa analoga - ha proseguito Pezzatini - è stata realizzata nel 2007 con un'altra ditta che opera nel settore ed è ancora in corso. I risultati sono stati lusinghieri, tanto che il mezzo è ancora gestito dalla Misericordia di Vinci che ha potuto così incentivare il servizio. È utile sapere che quel mezzo ha consentito di rendere più di 1.200 servizi nel 2008, 1.400 nel 2009 e nel 2010 siamo già a 400 servizi». Il sostegno alle politiche sociali del Comune verrà quindi dal mondo delle imprese operanti nel territorio che, nel sostenere chi ha bisogno di aiuto e solidarietà, utilizzerà un modo diverso di farsi pubblicità, con un importante ritorno di immagine. Un incaricato della Acg, autorizzato dal Comune, contatterà dai prossimi giorni le ditte per illustrare nel dettaglio l'iniziativa. Fra gli obiettivi a medio termine del Comune nel campo del sociale, c'è anche quello di un coordinamento fra tutte le forze operanti nel settore; si pensa a una consulta del volontariato che divenga entro l'anno strumento attivo di promozione e sostegno alle politiche sociali del Comune.
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